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CLARA MOSCHINI

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Bimby compie 50 anni

Evoluzione e progressi dal 1971 al Tm6 di oggi

Correva l’anno 1971 quando Vorwerk lanciò sul mercato europeo il primo robot da cucina, il Bimby che quest’anno celebra 50 anni. Tutto è partito in Francia nel 1961 quando Vorwerk distribuì il primo elettrodomestico da cucina: il frullatore Vorwerk Vkm5, combinando già sette funzioni in un unico mixer. A quel tempo Hansjörg Gerber era responsabile delle vendite in Francia e la sua intuizione fu ispirata da una delle ricette più semplici, ma allo stesso tempo molto amata dai francesi: la zuppa. Gerber, che affiancava molto spesso gli incaricati alla vendita nelle dimostrazioni, un giorno si rese conto che il riscaldamento dell’acqua per realizzare la zuppa rallentava decisamente il processo. Infatti, non si trovavano i fiammiferi per accendere il gas e portare l’acqua al punto di ebollizione e ciò allungava notevolmente i tempi. 

“Perché non creare acqua calda direttamente nel boccale di miscelazione?”, fu l'intuizione del responsabile. Nacque così l’idea di sviluppare un robot da cucina capace di preparare e riscaldare gli ingredienti contemporaneamente. Fu la combinazione di queste due funzioni a dare vita nel 1971 a Tm2000: il primo vero e proprio elettrodomestico da cucina con funzione di riscaldamento integrata, che ne consacrò anche il nome: Thermomix. La temperatura era infatti rappresentata dalla manopola destra, contrassegnata dalla parola “thermo”, mentre la velocità dalla manopola sinistra, contrassegnata dalla parola “mix”. 

L'elettrodomestico che in Italia è da sempre noto come Bimby, ha visto un susseguirsi di importanti cambiamenti. Infatti, dalla sua fondazione sono stati lanciati ben sette nuovi modelli. In particolare, dopo il lancio di Tm2000 nel 1971 è stato il turno, nel 1977, di Tm2200 con il quale è stato introdotto un boccale più grande, per arrivare poi al modello Tm3000 del 1980 grazie al quale è diventato possibile controllare la temperatura e miscelare a 12 velocità differenti. La sua successiva versione del 1982, Tm3300, ha visto anche un rinnovamento del design con il colore bianco. È arrivato poi nel 1996 il modello Tm21, il primo a offrire un boccale ancora più grande e a introdurre la cottura a vapore multi-livello grazie all'innovativo Varoma. Nel 2004, il Tm31 ha invece portato ad altre due importantissime innovazioni: la funzione antiorario del gruppo coltelli e il primo display, che ha trasformato Bimby in un vero e proprio accessorio high-tech dall’aspetto moderno. Fino all’arrivo del Tm5 nel 2014 con cui è nato anche il display touchscreen che ha reso possibile l'utilizzo della funzionalità di cottura guidata e che, collegandosi al Wi-Fi, ha semplificato l’accesso alla piattaforma ufficiale di ricette Cookidoo. 

Nel 2019 è arrivato il lancio dell'ultimo modello Bimby Tm6: un prodotto con touch screen luminoso da 6,8’, nuove funzioni di cottura come l’alta temperatura, il sottovuoto, la fermentazione e lo slow cooking, nuove modalità come la spiga per impastare, turbo per macinare, fermentazione per realizzare yogurt e formaggi home-made e pulizia, che permette al robot di pulirsi autonomamente. Nel 2021 è arrivato anche Bimby Friend, il nuovo prodotto complementare che lavora insieme al Tm5 o Tm6 (vedi articolo EFA News 10-11-20). Ciò è possibile grazie all’introduzione della nuova frontiera della cucina in parallelo con la quale è possibile risparmiare fino a 25 minuti per ogni singola preparazione, preparare porzioni più abbondanti e realizzare menù completi.

hef - 18541

EFA News - European Food Agency
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