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CLARA MOSCHINI

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Coricelli cresce nel 2020

38,7 milioni di litri di olio venduti e una crescita a doppia cifra, + 15% rispetto al 2019

L’Italia è al centro della strategia di sviluppo di Pietro Coricelli, l’azienda olearia di Spoleto (Umbria) con 80 anni di storia nella produzione e commercializzazione di olio extra vergine di oliva. Dopo i successi raggiunti all’estero dagli anni 70 ad oggi, con una presenza in 110 paesi nel mondo, l’azienda ha deciso di focalizzare nuovamente l’attenzione sul mercato domestico e in pochi anni ha ottenuto grandi risultati grazie ad un trend costante di crescita (il mercato italiano è passato dal 42% del 2018, al 44% nel 2019 al 53% del 2020). Il fatturato globale del Gruppo, costituto dai brand Pietro Coricelli e Olio Cirio, (acquisito nel 2009) raggiunge 125.824.000€ in aumento del 8% rispetto al 2019; ottimi risultati anche a volume con 38,7 milioni di litri di olio venduti e una crescita a doppia cifra, + 15% rispetto al 2019 ( 33,8 milioni).

Segno più in linea con le rilevazioni Ac Nielsen 2020, dove emerge una quota di mercato del Gruppo che registra la più alta crescita del settore ( +2) e si assesta a 7,7% raggiungendo il 4 posto nel ranking nazionale. “Il 2020 è stato un anno difficile ma il retail, che rimane il nostro principale canale distributivo, ha registrato un incremento e di conseguenza abbiamo potuto proseguire il nostro percorso di crescita e consolidamento sul territorio nazionale; la categoria extravergine, che vale il 67% del fatturato, resta nella sua veste mainstream ancora la più venduta ma si sono fatte spazio nella Top 50 Italia anche le nuove referenze evo a tracciabilità certificata, il 100% Italiano e il biologico della linea Casa Coricelli”, dichiara Chiara Coricelli, amministratore delegato dell'azienda.

 Gli investimenti in R&S hanno, infatti, permesso all’azienda di lanciare nel 2020 la prima linea di tracciati certificati di filiera Casa Coricelli, composta da due prodotti, uno 100% Italiano e uno biologico, di cui è possibile risalire tramite il Qr Code posto sull’etichetta il percorso dal campo agricolo alla bottiglia. "Si conferma un successo anche la linea Ethnos, 9 oli di semi pregiati, biologici, certificati vegan ok e healthy che racchiudono una selezione nel mondo delle migliori materie prime", comunica una nota stampa. Oli che continuano a crescere a tripla cifra ( + 133% rispetto al fatturato del 2019). Le referenze che hanno riscontrato più successo sono cocco, lino, sesamo e canapa. Per il Gruppo, l’export rappresenta il 47% del fatturato. I principali mercati sono Stati Uniti, Spagna, Giappone, Canada, Russia dove l’azienda è presente da oltre 30 anni nelle principali insegne internazionali con i propri brand e private label.

“Abbiamo continuato ad investire nella digitalizzazione con un nuovo sito e e-commerce per spingere sull’online e in R&S per proseguire sulla rotta dell’innovazione con il progetto di tracciabilità di filiera Casa Coricelli che ci ha portato grande soddisfazione, segno che la trasparenza e la qualità sono premianti. Anche il 2021 sarà un anno di grande fermento che ci vede impegnati in una nuova sfida tutta italiana e segna l’ingresso in nuovi mercati che vanno oltre il core business aziendale dell’olio: il lancio della nuova linea dieta Mediterranea che comprende pasta, sughi, pesti, passata. Abbiamo scelto un esordio con poche referenze ma di alta qualità in linea con il posizionamento del nostro brand”, conclude Chiara Coricelli.

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EFA News - European Food Agency
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