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CLARA MOSCHINI

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Evolve Fondazione Qualivita

Per traghettare Dop e Igp verso la transizione ecologica e digitale /Allegato

Poligrafico e Zecca dello Stato nuovo socio fondatore insieme a Origin Italia e CSQA Certificazioni. Nuovo anche il Comitato scientifico alla cui presidenza è riconfermato De Castro

Dopo venti anni dall’inizio del progetto, la Fondazione Qualivita evolve per supportare la crescita culturale e scientifica delle Indicazioni Geografiche italiane verso i nuovi obiettivi della transizione ecologica. "Un necessario passo in avanti per rispondere alle crescenti esigenze dello sviluppo dei prodotti agroalimentari e vitivinicoli italiani DOP IGP, che a partire dai primi anni Novanta si sono affermati a livello globale; ad essi Qualivita ha dato il proprio contributo attraverso attività di ricerca, valorizzazione e comunicazione come la pubblicazione dell’Atlante Qualivita in collaborazione con Treccani, la realizzazione del Rapporto annuale socio economico con Ismea ed i Forum Internazionali", si legge sull'home page della Fondazione. 

La nuova mission della Fondazione, in cui rimangono essenziali la valorizzazione e la tutela delle produzioni DOP IGP, mette al centro le tematiche emergenti dal settore stesso, dai consumatori e dal mondo della ricerca, quali la nutrizione, la sostenibilità e l’innovazione, la certificazione e la tracciabilità evoluta; tutte materie che fanno parte delle strategie Green Deal promosse dall’Unione Europea e che coinvolgono imprese e Consorzi di tutela del sistema agroalimentare. “Davanti a questi cambiamenti – afferma Cesare Mazzetti, presidente della Fondazione Qualivita – abbiamo avviato da qualche mese, insieme a tutti i soci, una riflessione interna per dare ancora maggiore incisività ai nuovi temi e alle priorità che interessano le IG. Siamo onorati della scelta del Poligrafico e Zecca dello Stato di affiancare Qualivita come nuovo socio fondatore, perché ci consente di dare più profondità, nella discussione scientifica, agli argomenti relativi a contraffazione, blockchain e tracciabilità evoluta. Siamo convinti della necessità che il made in Italy debba far quadrato e coesione, mettendo insieme le espressioni più importanti del Paese per difendere i nostri prodotti e per delineare una nuova evoluzione culturale che possa connotare la nostra produzione. Proprio per questo abbiamo deciso con Paolo De Castro di allargare il Comitato scientifico dotandolo di nuove competenze”. 

Il nuovo Comitato scientifico è composto da 17 personalità di comprovata esperienza e professionalità nei vari ambiti della ricerca e della cultura delle IG, a partire da quelle sviluppate nel mondo della gestione dei Consorzi di tutela del comparto di cibo e vino per arrivare a quelle maturate nell’ambito di contraffazione e certificazione; il Comitato si insedierà il 14 maggio con all’ordine del giorno il tema della corretta informazione nelle etichette dei prodotti alimentari. Nell’occasione Qualivita ha fatto realizzare anche un restyling del logo.

“Sono onorato di continuare a esercitare il mio impegno al servizio della Fondazione Qualivita, tanto più in un momento delicato e importante come questo per i prodotti agroalimentari a Indicazione Geografica, in Italia e in Europa”, ha dichiarato Paolo De Castro, già ministro delle Politiche agricole e membro effettivo della commissione Agricoltura del Parlamento europeo, in occasione della sua riconferma alla presidenza del Comitato scientifico della Fondazione. “I nuovi bisogni della società e di tutti noi cittadini e consumatori – ha aggiunto – impongono una riflessione sui sistemi agroalimentari per orientarli alla sostenibilità, come indicato dal New Green Deal europeo e le sue strategie ‘Farm to Fork’ e ‘Biodiversity’ che troveranno un seguito nel quadro della prossima Politica agricola comune. In questo disegno, la Fondazione Qualivita rimane uno strumento culturale e scientifico strategico per riunire competenze e realizzare progetti a supporto del settore delle DOP, IGP e dei Consorzi di tutela delle nostre eccellenze agroalimentari”. 

Paolo Aielli, amministratore delegato del Poligrafico e Zecca dello Stato ha aggiunto, “Il Poligrafico negli ultimi anni ha ulteriormente accresciuto le proprie competenze in materia di sicurezza per l’anticontraffazione dei prodotti attraverso lo sviluppo di sistemi evoluti di rintracciabilità e identificazione. L’adesione del Poligrafico alla Fondazione Qualivita rappresenta, quindi, un continuum di un processo di sviluppo di soluzioni a supporto delle Indicazioni Geografiche per il contrasto dei fenomeni di contraffazione e per la valorizzazione dei prodotti, con il primario obiettivo di offrire garanzie aggiuntive ai consumatori e sostenere il livello di competitività delle imprese specialmente nei mercati esteri”. 

A questi ha fatto eco Carlo Perini – presidente CSQA (Organismo di certificazione attivo nei settori dell’agroalimentare, dei beni di consumo, della ristorazione, dei servizi tecnici e professionali) : “CSQA, facente parte dei soci fondatori di Qualivita, ne ha da sempre sostenuto la mission e l’operato, consapevole dell’importanza del ruolo delle IG italiane e dei prodotti DOP, IGP e STG. Lo abbiamo fatto con la forte convinzione che le molteplici attività realizzate dalla Fondazione siano guidate dall’obiettivo di sostenere, tutelare, valorizzare e promuovere le eccellenze dell’agroalimentare italiano. Per questo siamo felici dell’ingresso, nella compagine societaria, del Poligrafico e Zecca dello Stato che condivide come noi i valori che hanno guidato Qualivita in questi anni e che darà il suo contributo in termini di esperienza e know how sul fronte di nuove sfide e percorsi. Diamo altresì il benvenuto e auguriamo buon lavoro al nuovo Comitato scientifico guidato dall’onorevole Paolo De Castro”. 

In ultimo ma non ultimo,  Cesare Baldrighi, presidente di Origin Italia: “Il ruolo svolto in questi anni dalla Fondazione Qualivita è stato davvero determinante per il mondo dei Consorzi di tutela, soprattutto nell’aver contribuito a dare una certa immagine del settore sia in Italia che all’estero. Ancora più strategico sarà il lavoro che la Fondazione dovrà svolgere nel futuro attraverso le competenze di cui si è dotata, grazie ad un nuovo autorevole socio come il Poligrafico e alla collaborazione scientifica dei maggiori esperti del settore nel mondo delle Indicazioni Geografiche”.

Photo gallery Il nuovo Comitato scientifico della Fondazione Qualivita
Ctim - 18600

EFA News - European Food Agency
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