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CLARA MOSCHINI

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Sweet Products Group strizza l'occhio alla chocolaterie Cémoi

In corso trattative per il matrimonio d'affari franco-belga

Se le "nozze" si faranno, sarà forte l'impatto sul mercato del cioccolato non solo europeo: la nuova entità fatturerà 1,2 mld di euro, impiegherà 5000 persone e arriverebbe a gestire 24 impianti di produzione tra Europa, Stati Uniti, Inghilterra e Costa d'Avorio

Cémoi, il numero uno dei produttori di cioccolato in Francia, ha annunciato la settimana scorsa che sono in corso trattative con la società belga Sweet Products, anche se l’importo dell’operazione non è ancora stato reso noto. Il Belgian Sweet Products Group, che comprende il Gruppo Baronie e il Belgian Ice Cream Group, gestisce 7 fabbriche di cioccolato situate in Belgio, Paesi Bassi, Germania e Svizzera, oltre a due siti di produzione di gelato in Belgio e una fabbrica di caramello nel Regno Unito. Il portafoglio del Gruppo già comprende marchi come Jacques, Alpia, Sarotti, Alprose, Duc d'O e Ijsboerke, perciò se l’affare dovesse essere concluso, potrebbe avere un forte impatto sull’intero mercato del cioccolato non solo europeo. 

Il Gruppo Cémoi, è il primo produttore di cioccolato in Francia, con 14 siti di produzione e un totale di 3.200 dipendenti. Vende 200.000 tonnellate di cioccolatini e dolciumi ogni anno per un fatturato di 750 milioni di euro (dati riferiti al 2020). Oltre ai prodotti a proprio marchio, rifornisce massicciamente l’industria alimentare francese, dai produttori agli utilizzatori professionali di cioccolata, quali cioccolaterie, pasticcerie, ristorazione e grande distribuzione. 

In un comunicato stampa, Cémoi ha annunciato che se le due società si fonderanno, la nuova entità avrà un fatturato di 1,2 miliardi di euro e darà lavoro a 5.000 persone. Dalla fusione o acquisizione delle due –la natura della potenziale transazione non è ancora completamente chiara­– potrebbe dunque nascere un leader mondiale che arriverebbe a gestire 24 impianti di produzione tra Europa, Stati Uniti, Inghilterra e Costa d'Avorio.

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EFA News - European Food Agency
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