It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Filiera olio: Accordo Unaprol - Università Campus Bio-Medico

Per formare nuovi specialisti della qualità e diffondere la cultura dell'EVO

Formare nuovi specialisti dell’olio extravergine d’oliva, nel nome della qualità e delle straordinarie proprietà nutraceutiche del prodotto simbolo del Made in Italy e della Dieta Mediterranea. È questo l’obiettivo della convenzione quadro stipulata questa mattina, a Roma, tra l’Università Campus Bio-Medico di Roma e l’Unaprol.

Il Rettore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Raffaele Calabrò, e il Direttore Generale di Unaprol, Nicola Di Noia, hanno sottoscritto un accordo pluriennale che prevede diverse iniziative congiunte volte alla valorizzazione della filiera olivicola, all’individuazione di nuove strategie e all’innovazione tecnologica del settore.

Tra le attività previste, lo sviluppo e il coordinamento di programmi di ricerca, l'organizzazione di convegni, seminari ed attività formative e la promozione di tirocini presso le aziende associate ad Unaprol. L’obiettivo è favorire i contatti e gli scambi tra mondo accademico e produzione olivicola nazionale, dare impulso ad un approccio professionale e multidisciplinare all'olio e alle olive da tavola, promuovere la conoscenza e la crescita economica e sociale dell’intera filiera.

“La convenzione quadro tra Ucbm e Unaprol rappresenta un momento importante per rafforzare la cultura dell’olio extravergine di oliva all’interno del nostro Paese con l'impegno del nostro Ateneo – ha detto Raffaele Calabrò. L’Italia è uno dei principali produttori europei di olio di oliva e possiede produzioni di altissima qualità non sempre conosciute. Vogliamo dare il nostro contributo per far conoscere di più le grandi qualità dell’olio extravergine di oliva, farlo uscire dalle nicchie di mercato, farlo riconoscere come alimento e non come condimento, indissolubilmente legato alla storia, alla cultura e al territorio italiano, come è stato fatto per il vino”.

“La partnership con Università Campus Bio-Medico di Roma ci consente di proseguire quel percorso formativo su cui Unaprol sta puntando in maniera decisa attraverso accordi con scuole ed enti – spiega il Presidente di Unaprol, David Granieri -. Abbiamo bisogno di formare nuovi specialisti dell’olio extravergine d’oliva e delle olive da tavola italiane, al di fuori della ristretta cerchia degli esperti tradizionali, se vogliamo alzare l’asticella dei consumi e migliorare la percezione della qualità del nostro prodotto e di un patrimonio composto da 540 varietà di olivo e ben 52 fra oli extravergini di oliva e olive da tavola certificati Dop o IGP”.

red - 19494

EFA News - European Food Agency
Similar