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CLARA MOSCHINI

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Seeds&Chips: la startup israeliana Utilis Corp vince la call WaterFirst

Oggi la premiazione a cui hanno partecipato 65 progetti di 23 Paesi

Il premio speciale di 10.000 euro per il sistema innovativo, efficiente ed economico che rileva le perdite di acqua potabile dalle tubature utilizzando la tecnologia satellitare

Dopo le prime due giornate che hanno visto la partecipazione di importanti speaker internazionali continua il programma di Seeds&Chips con numerosi appuntamenti.

Lo studio Coldiretti “La New Canapa Economy”, presentato ieri a Seeds&Chips, ha evidenziato l’aumento di 10 volte i terreni coltivati a canapa in Italia, con 4.000 ettari stimati nel 2018. Secondo le stime dell’Organizzazione, è emerso che sono centinaia le nuove aziende agricole che hanno avviato nell’anno in corso la coltivazione di canapa: non a caso i giovani imprenditori della Coldiretti hanno messo in mostra le tante varianti alimentari, dai biscotti e dai taralli al pane di canapa, dalla farina di canapa all'olio, le cui proprietà benefiche sono state riconosciute dal Ministero della Salute, dall'Oms e da numerose ricerche.

Nella giornata odierna è stato presentato l’Altagamma Top Wines Study,  il primo studio approfondito sul consumo mondiale e sulle dinamiche di crescita dei vini di fascia alta, realizzato da Altagamma in collaborazione con EY. Dal canale dei ristoranti stellati in evidenza la crescita del consumo di top wines, la rilevanza del vino italiano e l’importanza dello storytelling.  

Si è continuato con la premiazione dell’attesissima call WaterFirst! che ha visto partecipare alle selezioni 65 progetti di 23 Paesi per mostrare le migliori soluzioni sul tema dell’acqua. Dei 30 progetti più meritevoli, i 5 finalisti sono Utilis Corp dell’israeliana Dora Gondor; Folia Water di Jonathan Levine; Desolenator di Madeleine Bell; FinappTech di Cristiano Lino Fontana e Nano Sensor Systems di Veronica Sberveglieri.

La giuria di valutazione, composta dagli advisor scientifici del Summit come IIT, CNR, e UNIDO ITPO Italy, ha assegnato il premio speciale di 10.000 Euro a Dora Gondor per Utilis Corp per il  suo sistema innovativo, efficiente ed economico che rileva le perdite di acqua potabile dalle tubature utilizzando la tecnologia satellitare. Il premio è stato intitolato a nome dell’Ambasciatore Giorgio Giacomelli. Il diplomatico milanese, scomparso lo scorso anno, nel corso della sua lunga carriera internazionale ha dedicato particolare attenzione alla conservazione e gestione delle risorse idriche, fino ad essere nominato nel 2006 membro onorario dello UN Advisory Board on Water and Sanitation dall’allora Segretario Generale nelle Nazioni Unite Kofi Annan.

“Ci apprestiamo a vivere a pieno anche i prossimi appuntamenti qui a Seeds&Chips – ha affermato Marco Gualtieri, presidente e fondatore del Summit –. Abbiamo già affrontato tanti temi e incontrato ospiti di fama internazionale, concludendo l’agenda di ieri con la significativa visita di Romano Prodi, presidente della Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli, con cui abbiamo discusso dell’importanza di portare a Milano un’Autorità internazionale dell’Acqua. Acqua significa sicurezza alimentare, la chiave di questo secolo, il nuovo petrolio. Serve un’organizzazione internazionale che ne disciplini le regole, anche con l’innovazione sul sistema internazionale delle acque. Noi abbiamo le carte in regola per ospitarla”.

I primi due giorni di Summit hanno visto la partecipazione di due leader dell’imprenditoria e politica mondiale come Howard Schultz, Executive Chairman di Starbucks, e John Kerry, 68° Segretario di Stato americano.

Il keynote di Howards Schultz si è svolto nel giorno di opening: “Sono qui per parlare di business, ma la verità è che voglio parlare di amore e umanità. La domanda che voglio porre e alla quale voglio rispondere è: cosa significa amare qualcosa in relazione alla responsabilità che ne deriva. Cosa comporta essere una compagnia di successo, rispetto all’aspetto umano?”. L’esortazione di Schultz agli innovatori è stata di condividere realmente i veri valori e di contestualizzarli nell’ambiente “open source” in cui viviamo.“Dall’Italia abbiamo imparato tanto. Sono venuto qui nel 1983 da giovane e la mia immaginazione è stata catturata dal senso di comunità degli italiani. E questa è stata l’idea che ho portato con me negli Stati Uniti. Ai primi di settembre apriremo a Milano il nostro grocery Starbucks, non vogliamo certo insegnarvi a fare il caffè anzi vogliamo farvi vedere cosa abbiamo imparato”.

Molto applaudito ieri anche l’intervento dell’ex segretario John Kerry incentrato sugli impatti del sistema alimentare sul clima globale e delle politiche sostenibili in una sala da tutto esaurito con oltre 1500 partecipanti che hanno ascoltato con attenzione il suo discorso: "Bisogna credere nella scienza – ha dichiarato John Kerry –. Milioni di persone potrebbero mangiare di più e meglio se fossimo più intelligenti nella raccolta, nella conversazione e nella distribuzione del cibo. Siamo la causa di molti problemi che ora non stiamo affrontando nel modo giusto. Ci sono persone che si svegliano e vanno al lavoro a stomaco vuoto. Circa ottomila bambini muoiono ogni giorno – ha continuato Kerry – perché non vengono nutriti nel modo corretto. Dobbiamo compiere scelte migliori in tema alimentare, scegliere meglio ciò che mangiamo e fare attenzione a ciò che sprechiamo”.

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