Remy Cointreau/2. Conti migliori nel primo trimestre 2025-26
Fatturato a 220,8 milioni di euro, +5,7% su base organica, vendite +1,8%: dazi e valute spaventano

Rémy Cointreau, colosso francese delle bevande alcoliche, ha registrato un fatturato di 220,8 milioni di euro nel primo trimestre del 2025-26, con un incremento del 5,7% su base organica. Su base annua, le vendite sono cresciute del +1,8%, influenzate da un effetto valutario sfavorevole del -4%, dovuto principalmente all'evoluzione del dollaro e del renminbi.
La regione delle Americhe ha registrato una forte crescita delle vendite a due cifre, grazie a una base di confronto molto favorevole. Le vendite nella regione APAC sono leggermente diminuite, come previsto, penalizzate dalle complesse condizioni di mercato in Cina e dalla non accessibilità del duty free cinese. Infine, la regione EMEA ha registrato un calo delle vendite, che riflette principalmente la forte pressione competitiva e la domanda fiacca della divisione Cognac. Al contrario, Liqueurs & Spirits ha goduto di un buon slancio in vista del periodo estivo.
Vendite per divisione
Le vendite della divisione Cognac sono aumentate dell'1,3% su base organica nel primo trimestre.
Come previsto, questa performance riflette principalmente la forte crescita delle vendite nella regione delle Americhe, in particolare negli Stati Uniti.
Per contro, le vendite nella regione APAC sono leggermente diminuite, risentendo delle difficili condizioni di mercato in Cina (in particolare nel segmento di fascia alta) e della non accessibilità al duty free cinese. Tuttavia, questa performance evidenzia una relativa buona capacità di recupero (vendite in leggero aumento escludendo i duty free) grazie alla sovraperformance di Rémy Martin CLUB e al buon momento dell'e-commerce, sulla scia delle numerose attivazioni realizzate durante il Festival 6/18.
Infine, le vendite nella regione EMEA hanno subito un forte calo, ancora penalizzate da un'intensa attività promozionale e dalla cautela dei consumatori in un clima economico volatile.
Outlook
Per il 2025-26, Rémy Cointreau prevede un ritorno alla crescita organica delle vendite (a una cifra media), trainata principalmente da un forte rimbalzo “tecnico” delle vendite negli Stati Uniti sostanzialmente nella seconda metà dell'anno.
Inoltre, Rémy Cointreau ha aggiornato le sue ipotesi sul potenziale aumento delle tariffe doganali in seguito alla firma di un accordo sugli impegni di prezzo minimo con le autorità cinesi e alle ultime dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti.
Il nuovo impatto stimato delle tariffe doganali è inferiore a quello previsto (leggi notizia EFA News): per questo il gruppo ha deciso di riassegnarne una parte agli investimenti, in particolare in Cina. In un contesto particolarmente volatile, e sulla base delle stime effettuate finora, il gruppo prevede che le valute avranno un impatto sfavorevole nel corso dell'anno: sul fatturato, tra -50 e -60 milioni di euro (rispetto ai precedenti -30 e -35 milioni di euro), sul risultato operativo ricorrente tra -15 e -20 milioni di euro (rispetto ai precedenti -10 e -15 milioni di euro).
EFA News - European Food Agency