Mercosur/8. Copa Cogeca dichiara "mobilitazione continua"
Intesa "imperfetta" secondo gli agricoltori Ue: in Italia Confagricoltura valuta "ogni iniziativa per tutelare le imprese"
"L'accordo imperfetto con il Mercosur è stato approvato dal Consiglio, ma la mobilitazione degli agricoltori europei continua!". Inizia così il comunicato ufficiale di Copa e Cogeca dopo il voto dei 27 ambascaitori Ue che, di fatto, hanno dato il via libera all'accordo tra Unione Europea e Uruguay, Paraguay, Brasile, Argentina atteso da 25 anni.
"Nessuna sorpresa oggi a Bruxelles - sottolineano Copa e Cogeca - L'accordo UE-Mercosur è stato approvato dal Consiglio europeo dopo mesi di manovre e pressioni senza precedenti che confermano la complessità e la divisività di questo dossier, lasciando segni duraturi".
"Nonostante gli ultimi adeguamenti alle misure di salvaguardia supplementari - prosegue il comunicato degli agricoltori europei - le organizzazioni agricole e agro-cooperative europee rimangono unanimi e unite nel denunciare un accordo che rimane fondamentalmente squilibrato e imperfetto nella sua essenza. Questa profonda convinzione non fa che rafforzare la nostra determinazione e mobilitazione".
"Spetta ora al Parlamento europeo - aggiunge la nota - ai nostri 720 rappresentanti eletti, votare in coscienza su questo accordo. La decisione dell'ultimo minuto del Consiglio di ritirare la dichiarazione che garantiva la non applicazione provvisoria dell'accordo prima che il Parlamento europeo avesse la possibilità di esprimersi, nonostante le promesse fatte in passato che ciò non sarebbe accaduto, è estremamente preoccupante".
"Essa mina la fiducia nella governance europea, nei processi democratici e nel controllo parlamentare in un momento in cui la credibilità istituzionale è già messa a dura prova. Rivela, inoltre, sia nervosismo sia che una maggioranza contraria all'accordo è ancora possibile/probabile".
"I vertici del Copa e del Cogeca si riuniranno lunedì per pianificare le prossime fasi della nostra mobilitazione", conclude la nota di Bruxelles.
Dall'Italia Confagricoltura conferma, in un comunicato ufficiale, "le forti perplessità per l'impatto sul comparto agricolo dell'accordo UE-Mercosur, dopo il primo sì a maggioranza arrivato oggi dalla riunione degli ambasciatori dei 27 Stati membri (Coreper)".
"Rimangono, infatti, alcune criticità che non possono essere ignorate - sottolinea Confagricoltura - La perplessità principale riguarda il principio di reciprocità, fondamentale per garantire un commercio internazionale equo e trasparente. L’accordo, nella sua forma attuale, rischia di consolidare un’evidente asimmetria: mentre alle imprese agricole italiane ed europee viene richiesto il rispetto di standard elevatissimi in termini di sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare e diritti dei lavoratori, le stesse regole non sono attuate per le importazioni dai Paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay)".
"Questa - aggiunge la nota di Palazzo della Valle - genera di fatto una forte disparità di condizioni di concorrenza e competitività. Aprire il mercato unico a prodotti realizzati con vincoli e costi nettamente inferiori a quelli imposti ai nostri agricoltori significa penalizzare il modello produttivo italiano ed europeo, che fa della qualità e della sicurezza i suoi tratti distintivi".
"Alla luce di quanto emerso oggi a Bruxelles, Confagricoltura annuncia che continuerà a monitorare con estrema attenzione i prossimi passaggi dell’iter di ratifica. La Confederazione si riserva di valutare ogni possibile iniziativa volta a tutelare le imprese agricole e a difendere la tenuta economica delle nostre filiere".
EFA News - European Food Agency