Mercosur. Copagri: "Approfittare della sosta per migliorare testo"
Battista:"Dal Parlamento UE ennesima prova di grande sensibilità e ascolto"
“L’odierna decisione del Parlamento Europeo accoglie le forti preoccupazioni della Copagri e degli agricoltori europei, che in più occasioni hanno manifestato perplessità in merito alle ricadute sul Primario dell’accordo commerciale l’Unione Europea e il Mercosur, e in particolare sulle produzioni maggiormente esposte, ovvero le carni, il riso, il mais, lo zucchero e il miele”. Così il presidente della Copagri Tommaso Battista dopo l’approvazione da parte dell’Eurocamera di una risoluzione per chiedere il parere giuridico della Corte di Giustizia UE sulla conformità dell’intesa ai Trattati dell’UE.
“Nel ringraziare tutti gli europarlamentari, che ancora una volta hanno dato prova di grande sensibilità, dimostrando di dare ascolto alle legittime istanze del settore agricolo, ribadiamo la necessità di approfittare di questa ‘sosta forzata’ per continuare a lavorare sulle misure necessarie a garantire il pieno rispetto del principio di reciprocità e della sostenibilità delle produzioni in chiave ambientale e sociale, ma anche e soprattutto economica e commerciale, versante sul quale riveste un’importanza non secondaria l’accoglimento della proposta del governo italiano di abbassare dall’8% al 5% la soglia entro la quale attivare le clausole di salvaguardia sulle importazioni dei prodotti sensibili”, prosegue Battista.
“Il voto sull’intesa UE-Mercosur, di fatto, viene ora ‘congelato’ in attesa del parere della Corte, che non dovrebbe arrivare prima della fine dell’anno, ma il Parlamento Europeo ha comunque facoltà di portare avanti l’esame dei testi legislativi”, ricorda il presidente della Copagri, secondo cui “questo tempo in più rappresenta un’occasione irrinunciabile per intervenire sul versante dei controlli delle merci in entrata nell’UE, che vanno necessariamente incrementati e rafforzati”.
EFA News - European Food Agency