Wine Paris 2026 inaugura con 130 cantine italiane
Oltre 6000 espositori da più di 60 nazioni e 60mila visitatori attesi fino all'11 febbraio
Dal 9 all’11 febbraio 2026, Wine Paris, il salone internazionale di riferimento per il settore vinicolo, apre nuovamente le sue porte a Paris Expo Porte de Versailles con un’edizione ancora più ricca di offerte. L’evento, tra i più attesi dell’anno, si conferma come la vetrina globale per produttori, importatori e distributori, offrendo un’opportunità eccezionale per esplorare le ultime tendenze, scoprire nuovi talenti e consolidare relazioni commerciali su scala internazionale.
Con la partecipazione di oltre 6000 espositori da più di 60 nazioni e l’attesa di 60.000 visitatori provenienti da 155 Paesi, Wine Paris 2026 si afferma come il punto di incontro per l’intera filiera del vino e degli spirits. Con una presenza sempre più incisiva, l’Italia consolida il suo ruolo di primo piano. Dal 2019 a oggi, la superficie espositiva dedicata alle cantine italiane è quadruplicata, e l’edizione 2026 annuncia un ulteriore balzo in avanti, con ben 1.350 espositori e una superficie totale di 12mila m² (+25% rispetto al 2025). Questo risultato posiziona stabilmente l’Italia come il secondo Paese più rappresentato alla fiera dopo la Francia.
L’Agenzia Ice rinnova il suo impegno a Wine Paris 2026 con una collettiva italiana di 130 aziende produttrici di vino e distillati, distribuite su un’area espositiva di circa 1.300 mq tra la Hall 5.1 dedicata ai vini e la Hall 2.2 nell’area Be Spirits. Il Padiglione Italia è stato inaugurato ieri alla presenza del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, dell’ambasciatore d’Italia in Francia Emanuela D’Alessandro e del presidente dell’Agenzia Ice Matteo Zoppas.
"La grande partecipazione delle aziende italiane a Wine Paris 2026 dimostra la volontà del settore di voler guardare al futuro con impegno e ottimismo", ha dichiarato il ministro Lollobrigida durante l’inaugurazione. "Il ministero, insieme ad Ice che ringrazio, è al fianco degli imprenditori nello sforzo di promuovere i nostri prodotti per conquistare nuovi mercati e consolidare la nostra posizione dove siamo già presenti".
"Nel 2024 il vino italiano ha superato gli 8 miliardi di euro di export con un trend in crescita del 4,7% rispetto al 2023 (6,5 miliardi nei primi 10 mesi del 2025 in calo del 2,7%), rappresentando oltre il 10% dell'intero settore agroalimentare nazionale. Complemento essenziale della cucina italiana – ora Patrimonio Immateriale dell’Unesco, il vino si conferma ambasciatore per eccellenza nell’impegno di promuovere l'identità del Made in Italy nel mondo", ha commentato il presidente dell’Agenzia Ice Matteo Zoppas. "In uno scenario globale segnato da dazi, tensioni sul fronte dei cambi e crescente competitività, l'Agenzia Ice sostiene le imprese italiane che intendono crescere all’estero con numerosi strumenti di promozione a partire dalla partecipazione a eventi fieristici internazionali, tra i quali spicca Wine Paris".
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EFA News - European Food Agency