Evolio 2026 chiude con oltre 6700 visitatori
150 aziende espositrici e 700 incontri organizzati con circa 50 buyer internazionali
Un prodotto che fa bene all’economia del Paese e alla salute dei cittadini, oltre a essere un alimento di qualità, dalle proprietà organolettiche uniche. È con questi messaggi che si è conclusa positivamente la seconda edizione di Evolio Expo, la fiera B2B di riferimento dedicata all’olio extravergine di oliva e alla filiera olivicolo-olearia che si è tenuta a Bari presso la Fiera del Levante dal 29 al 31 gennaio.
Con 6.720 visitatori, 150 aziende espositrici, 700 incontri organizzati con i circa 50 buyer internazionali presenti e provenienti da 16 Paesi strategici, 20 tra associazioni/enti/istituzioni e oltre 100 appuntamenti tra convegni, talk ed eventi, la manifestazione si è confermata una piattaforma strategica per la promozione dell’intero comparto.Il dato davvero importante riguarda da una parte l’incremento del +127% (50 rispetto a 22 del 2025) dei buyer internazionali ospitati per le attività di match-making con gli espositori presenti in fiera e un altrettanto significativo aumento delle presenze internazionali spontanee; dall’altra un aumento generale del 57% di professionisti qualificati che hanno visitato la fiera con lo scopo di ampliare le proprie opportunità di business e la propria rete commerciale.
I numerosi momenti di networking, la spinta verso l’internazionalizzazione, l’attenzione a temi come innovazione, oleoturismo, salute, l’importanza della ricerca scientifica, il supporto di istituzioni e associazioni di categoria, insieme alla presenza di chef di rilievo, hanno dato vita a un evento unico nel suo genere, capace di valorizzare concretamente il nostro olio extravergine di oliva nel mondo.Organizzata da Senaf per conto di Nuova Fiera del Levante, con il patrocinio del Masafe con il sostegno del Dipartimento Agricoltura e del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia, di Pugliapromozione e dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, la manifestazione ha visto susseguirsi momenti rilevanti per il futuro dell’olio Evo.
Si registra inoltre il significativo aumento delle presenze professionali rispetto alla prima edizione del 2025, in particolare nelle giornate di giovedì e venerdì, specificamente dedicate ai buyer italiani ed esteri dei settori Ho.Re.Ca., Gdo e Retail. Spazio poi a innumerevoli talk e momenti di confronto, che hanno spostato l’attenzione sui temi dell’innovazione con “Olio è Innovazione” e della valorizzazione dei territori con “Olio è Turismo – Olio Experience” e “Olio è Esperienze – Oleoturismo in Puglia”. In questo contesto non poteva mancare un focus su salute e prevenzione, grazie a “Evo Health” e “Olio è Salute”, insieme agli approfondimenti sul potere nutraceutico dell’extravergine.
Accanto ai convegni, la fiera ha valorizzato la formazione e la cultura dell’olio con degustazioni, masterclass e laboratori (anche con il contributo di Ais Puglia – Associazione Italiana Sommelier e di Fis – Fondazione Italiana Sommelier Puglia), oltre a showcooking e riconoscimenti come “Ercole Olivario – Selezione Puglia”. In evidenza anche il percorso sulla biodiversità olivicola curato da Amap, il dialogo con chef e ristoratori sul canale Ho.Re.Ca. in collaborazione con Airo – Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio e con Apci, Associazione Professionale Cuochi Italiani, e i talk sulle opportunità del PR Puglia Fesr-Fse+ 2021-2027 tra competenze, cultura e sviluppo della filiera.
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