Intesa Sanpaolo col Banco Alimentare Toscana
Fino al 30 aprile raccolta fondi "Cibo in circolo". Obiettivo: 100mila euro
Intesa Sanpaolo sostiene il progetto “Cibo in Circolo” dell’Associazione Banco Alimentare della Toscana Odv Ets attraverso una raccolta fondi del Programma Formula, dedicato a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà.
Selezionata dalla Direzione Regionale Toscana e Umbria della banca nell’ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese, l’iniziativa, in collaborazione con Cesvi, punta a velocizzare il processo di selezione degli alimenti recuperati e a creare un ambiente accogliente e inclusivo per le persone in situazioni di fragilità o con disabilità che affiancano i volontari e gli operatori.
Tutti possono contribuire fino al 30 aprile alla raccolta fondi con una donazione sul sito web For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo, con l’aggiornamento in tempo reale delle somme raccolte: https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/cibo-in-circolo
Anche la Banca parteciperà attivamente al traguardo dei 100mila euro, devolvendo 2 euro per molti dei prodotti acquistati dai clienti in modalità online.
Il Banco Alimentare della Toscana recupera grandi quantità di cibo ancora buono, salvandolo dallo spreco per donarlo a chi ne ha più bisogno. Ma gran parte di questo lavoro passa da una fase complessa: la selezione degli alimenti. Un processo oggi lento e manuale, che richiede attenzione costante. Da qui nasce Cibo in Circolo: un progetto che vuole accorciare le distanze tra il cibo recuperato e le persone che ne hanno bisogno, rendendo il processo più semplice, veloce e soprattutto più inclusivo.
Nel dettaglio, i fondi raccolti sulla piattaforma For Funding permetteranno di:
- dotare il magazzino di strumenti digitali per la selezione degli alimenti: videolettori per leggere scadenze e ingredienti, un software dedicato e i dispositivi necessari al suo funzionamento;
- affiancare le persone con fragilità che aiutano volontari e operatori a un tutor, accompagnandole passo dopo passo nei loro percorsi di inserimento socio-lavorativo all’interno delle attività di selezione del cibo;
- migliorare gli spazi di lavoro, attraverso l’acquisto di un nastro trasportatore, il rinnovo dell’illuminazione, una segnaletica più chiara, una migliore aerazione e la ritinteggiatura degli ambienti, per creare luoghi più sicuri, accoglienti e funzionali. Un beneficio per chi ogni giorno si impegna nel recupero degli alimenti e per chi li riceverà, con una selezione ancora più attenta e di qualità.
“Grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo e di chi sceglierà di contribuire alla raccolta fondi, potremo accorciare concretamente la distanza tra il cibo recuperato e le persone che ne hanno bisogno, valorizzando al tempo stesso ogni persona coinvolta in questo percorso di solidarietà”, dichiara Irene Cappella, direttrice dell’Associazione Banco Alimentare della Toscana Odv Ets.
“In un momento in cui tante persone e famiglie anche in Toscana faticano a soddisfare i propri bisogni primari, affianchiamo con convinzione il Banco Alimentare nella realizzazione di questo progetto", commenta Tito Nocentini, direttore regionale Toscana e Umbria Intesa Sanpaolo. "Un impegno che ci vede partecipi grazie al Programma Formula e alla partnership con Cesvi, che ha consentito alla nostra Direzione Regionale di attivare complessivamente 16 progetti tra Toscana e Umbria, raccogliendo oltre 1,9 milioni di euro per generare valore sociale reale laddove serve di più”.
L’iniziativa rientra nell’ambito del contributo alla riduzione dei divari sociali realizzato dal Gruppo guidato da Carlo Messina a favore della crescita del Paese, un obiettivo strategico inserito nel Piano di impresa fin dal 2018 e sviluppato dalla struttura Intesa Sanpaolo per il Sociale.
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