Carrefour, addio anche alla Romania
Quote in via di cessione a Pavăl Holding per un valore di 823 mln euro
L'arretramento di Carrefour dai mercati extrafrancesi si arricchisce di un nuovo tassello. La catena transalpina è in trattativa per la cessione delle sue attività in Romania - valutate a 823 milioni di euro - a Pavăl Holding, veicolo di investimento della famiglia Pavăl, proprietario di Dedeman, il più grande rivenditore rumeno di articoli per il fai-da-te.
Carrefour Romania gestisce una rete di 478 unità commerciali in diversi formati, tra cui 55 ipermercati, 191 supermercati, 202 minimarket e 30 discount, e ha registrato un fatturato lordo di circa 3,2 miliardi di euro nel 2024, stimato per il 2025. Questi ultimi rappresentano il 3,5% del fatturato totale del gruppo.
La trattativa Carrefour-Pavăl è soggetta alle necessarie approvazioni delle autorità competenti e dovrebbe essere completata nella seconda metà del 2026. Se siglata, darà luogo alla seconda più grande transazione nel settore della vendita al dettaglio in Romania, dopo l'accordo con Mega Image che ha acquisito Profi. Si tratta inoltre della più grande transazione attraverso la quale un gruppo rumeno acquisisce le attività di una multinazionale.
"Questa transazione segna un importante passo strategico per Pavăl Holding e riflette la nostra fiducia nel potenziale a lungo termine del mercato rumeno", ha affermato Karina Pavăl, vicepresidente di Pavăl Holding, la quale, nella trattativa con Carrefour, ha coordinato il team del veicolo di investimento di famiglia Pavăl Holding.
EFA News - European Food Agency