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CLARA MOSCHINI

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Carrefour crolla in borsa: il nuovo piano non convince

A Parigi -5,4% sulla scia di previsioni al 2030 giudicate negativamente dal mercato

Carrefour perde terreno oggi in Borsa a Parigi e, al listino Cac40, crolla del 5,4% dopo avere viaggiato per tutto il giorno intorno a un -6%, sulla scia di un piano industriale al 2030 che non piace per niente al mercato. Il piano strategico, progettato per accelerare la crescita e la creazione di valore, ha un perimetro ben definito incentrato sui suoi tre paesi principali ossia Francia, Spagna e Brasile. Presenta, come sottolinea il comunicato, "un solido modello omnicanale" basato su tre strategie prioritarie: 

- vincere la battaglia dei clienti e dei prodotti attraverso il prezzo, il fresco, il Club e le private label; 

- consolidare la crescita dei punti vendita attraverso un'espansione mirata e il franchising; 

- accelerare le performance attraverso l'intelligenza artificiale, la tecnologia e i dati. 

L'accelerazione della competitività di prezzo, spiega la società nel piano, "prevede il miglioramento costante della competitività in Francia mantenendo la leadership di prezzo in Spagna e Brasile". Previsto anche il rafforzamento dei programmi fedeltà "Le Club" con obiettivo 60 milioni di soci. Il piano contempla anche la "grande offensiva" sul Fresh Food con la trasformazione degli ipermercati in specialisti del fresco e dei discount, sul modello del "Marché Frais" di Carrefour. Previsto anche lo sviluppo di Match in Francia, l'espansione degli "spazi tipo mercato" e delle gamme di prodotti pronti al consumo oltre al rafforzamento della leadership di prezzo.

Altro obiettivo: la salute attraverso il cibo con un target del 50% delle vendite alimentari da prodotti sani entro il 2030 e maggiore trasparenza sui prodotti ultra-processati. Per quanto riguarda il clima prevista l'estensione dell'iniziativa 1,5°C a 150 fornitori. Il piano prevede anche l'espansione dei formati di crescita: +70 negozi Atacadão in Brasile, 7.500 minimarket entro il 2030 in Francia e Spagna e la trasformazione del modello operativo. 

In Francia, secondo il piano, ci sarà l'accelerazione del passaggio dei supermercati Market al franchising, oltre a a maggiori investimenti a supporto della modernizzazione commerciale dei negozi (200 milioni di euro all'anno). In agenda la crescita continua dell'e-commerce in negozio e l'accelerazione delle prestazioni attraverso l'intelligenza artificiale, la tecnologia e i dati attraverso una partnership strategica con Vusion e l'implementazione del suo sistema completo (tag elettronici, binari, telecamere) in tutti gli ipermercati e supermercati in Francia. Prevista anche una "partnership senza precedenti" con Google sul commercio e un investimento da 100 milioni di euro ogni anno in progetti legati all'intelligenza artificiale.

Gli obiettivi di Crossroads 2030 sono:

- aumento costante della quota di mercato nei paesi chiave, con un obiettivo del 25% in Francia e del 20% in Brasile entro il 2030, e rafforzamento della seconda posizione nel mercato spagnolo; 

- prosecuzione del piano di riduzione dei costi con un obiettivo di 1 miliardi di euro all'anno entro il 2030; margine operativo ricorrente (ROI) del 3,2% nel 2028 e del 3,5% nel 2030;

- generazione di 5 miliardi di euro di flusso di cassa netto cumulato tra il 2026 e il 2028;

- utile per azione rettificato: crescita elevata a una cifra ogni anno;

- politica dei dividendi: distribuzione dal 50% al 60% sull'EPS rettificato.

Prevista anche la revisione del portafoglio avviata nel 2025 chew ha radicalmente semplificato la presenza del Gruppo. "Con l'acquisizione delle quote di minoranza in Carrefour Brasile, la cessione di Carrefour Italia finalizzata lo scorso dicembre e la vendita di Carrefour Romania annunciata la scorsa settimana, Carrefour si concentra ora sui suoi tre paesi principali (Francia, Spagna e Brasile), dove detiene una forte leadership e un significativo potenziale di creazione di valore", si legge nel nuovo piano industriale. 

"Carrefour adotta oggi un nuovo ambizioso piano strategico - spiega Alexandre Bompard, presidente e ceo - radicalmente incentrato sulla crescita e sul miglioramento della redditività. In primo luogo, il Gruppo conferma la sua rifocalizzazione su tre mercati chiave, Francia, Spagna e Brasile, dove deteniamo posizioni di leadership e il più alto potenziale di creazione di valore". 

"Su questo perimetro definito - aggiunge Bompard - stiamo definendo una roadmap esaustiva e dettagliata per vincere la sfida con i clienti, consolidare la crescita dei nostri punti vendita e sfruttare la nostra leadership nell'intelligenza artificiale. Questo piano incarna uno spirito di audacia: dalla nostra spinta a conquistare quote di mercato e dal nostro costante impegno nella leadership in materia di CSR, alla nostra determinazione a sfruttare appieno il potenziale dell'intelligenza artificiale"

I  numeri del 2025

Il nuovo piano industriale, poco gradito agli investitori, si va ad aggiungere a risultati 2025 giudicati non propriamente brillanti. Il fatturato 2025 è risultato in aumento del +2,8% su base comparabile, il fatturato del solo 4° trimestre 2025 è in aumento dell'1,6%. 

L'ebitda a 4,506 miliardi di euro, sostanzialmente stabile (+3,4% a tassi di cambio costanti): l'utile operativo ricorrente (ROI) a 2,158 miliardi di euro, inclusi -120 milioni di euro legati al consolidamento e all'integrazione di Cora & Match (leggi notizia EFA News). 

L'integrazione di Cora e Match, sottolinea la società, costituiscono il completamento "con successo della transizione" di punti vendita, sistemi e assortimenti; il programma di sinergie è in fase di implementazione come previsto; confermato l'obiettivo di sinergie di 130 milioni di euro entro il 2027. 

Il flusso di cassa netto del 2025 si è attestato a 1,565 miliardi di euro, esclusa l'Italia (1,305 miliardi di euro registrati). Nel 2025 si è registrato l'aumento del 5,4% del dividendo ordinario, "subordinato al completamento della cessione di Carrefour Romania annunciata il 16 febbraio (leggi notizia EFA News). 

Per quanto riguarda il commento ai dati Bompard sottolinea: "nel 2025, Carrefour ha registrato una solida performance, con un netto miglioramento in Francia e Spagna, a fronte di condizioni di mercato più sfidanti in Brasile. L'anno è stato caratterizzato da diverse tappe importanti, tra cui l'integrazione dei marchi Cora & Match in Francia, il lancio della nostra piattaforma di acquisto europea Concordis, l'acquisizione di quote di minoranza in Carrefour Brasile e la cessione di Carrefour Italia, seguita dall'annuncio della cessione di Carrefour Romania all'inizio del 2026". 

"In questo contesto -. aggiunge l'ad - il nostro slancio commerciale è solido, come dimostra in particolare il raggiungimento di un margine operativo del 3% in Francia rispetto al nostro perimetro storico, un obiettivo di lunga data che conferma la pertinenza del nostro modello, insieme a un netto miglioramento delle nostre performance in Spagna. Ci avviciniamo al 2026 con fiducia nelle dinamiche del mercato. In questo contesto, presenteremo la nostra visione strategica e le nostre ambizioni di creazione di valore per gli anni a venire domani, durante il nostro Capital Market Day".
Fc - 57643

EFA News - European Food Agency
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