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CLARA MOSCHINI

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Commercio extra UE: dati Istat gennaio

Vendite scendono in Usa, UK, Giappone e Mercosur, salgono in Svizzera e Cina/Allegato

A gennaio 2026, l'Istat stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, una flessione congiunturale per entrambi i flussi, più ampia per le importazioni (-3,9%) rispetto alle esportazioni (-1,9%).

La riduzione su base mensile dell’export è dovuta alle minori vendite di energia (-12,6%), beni strumentali (-7,4%) e beni di consumo durevoli (-2,6%); aumentano, invece, le esportazioni di beni di consumo non durevoli (+1,6%) e beni intermedi (+1,5%). Dal lato dell’import, la contrazione congiunturale è spiegata dai minori acquisti di beni intermedi (-13,2%) ed energia (-6,8%).

Nel trimestre novembre 2025-gennaio 2026, rispetto al precedente, l’export cresce dello 0,9%; la crescita è sostenuta dalle maggiori vendite di beni intermedi (+6,4%) che compensano l’ampia contrazione dell’export di energia (-21,9%) e le moderate riduzioni delle vendite di beni di consumo non durevoli e beni strumentali (per entrambi -0,3%). Nello stesso periodo, l’import si riduce del 4,6%, per effetto dei minori acquisti di beni di consumo durevoli (-4,7%) e non durevoli (-13,4%) ed energia (-10,4%).

A gennaio 2026 l’export flette su base annua del 6,0% (era +5,1% a dicembre 2025). La flessione tendenziale dell’export verso i mercati extra Ue27 si deve principalmente alle minori vendite di energia (-38,0%) e beni strumentali (-15,1%); aumentano soltanto le esportazioni di beni intermedi (+5,3%). L’import registra una flessione tendenziale più marcata (-14,0%), che riguarda tutti i raggruppamenti ed è più ampia per energia (-31,4%).
A gennaio 2026 l’avanzo commerciale con i paesi extra Ue27 è pari a +2.124 milioni di euro (+370 milioni nello stesso mese del 2025). Il deficit energetico (-3.194 milioni) è inferiore rispetto a un anno prima (-4.577 milioni). L’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici sale da 4.947 milioni di gennaio 2025 a 5.318 milioni di gennaio 2026.

A gennaio 2026 si rilevano flessioni su base annua delle esportazioni verso quasi tutti i principali paesi partner extra Ue27; le più ampie riguardano paesi Mercosur (-18,5%), Giappone (-16,2%), Regno Unito (-14,8%), paesi Asean (-7,1%) e Stati Uniti (-6,7%).

Aumentano soltanto le esportazioni verso Svizzera (+15,3%) e Cina (+14,5%).
Tranne che dai paesi Mercosur (+1,9%), le importazioni da tutti i principali paesi partner extra Ue27 sono in calo su base annua. Le riduzioni tendenziali più marcate riguardano gli acquisti da paesi Opec (-31,8%), paesi Asean (-17,5%), Turchia (-17,2%) e Stati Uniti (-12,1%).

In allegato a questa EFA News il testo integrale e la nota metodologica dell'Istat.

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EFA News - European Food Agency
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