Logistica. Ceva Italia sotto la lente della procura
Inchiesta a Milano per presunte frodi fiscali e illecita somministrazione di manodopera
Non conosce sosta l'attività della procura di Milano contro le aziende "in odore" di caporalato. L'ultimo intervento in ordine di tempo è della Guardia di Finanza di Milano che ha sequestrato 27,4 milioni di euro a due controllate italiane della francese Ceva Logistics: anche in questo caso l'indagine riguarda presunte frodi fiscali e illecita somministrazione di manodopera.
I procuratori di Milano accusano due società italiane del gruppo di aver emesso fatture per operazioni inesistenti al fine di mascherare l'utilizzo di manodopera a basso costo proveniente da false cooperative, eludendo le normative sul lavoro e quelle fiscali per evitare il pagamento di imposte e contributi previdenziali. Al momento risultano indagati tre manager di Ceva Logistics Italia e due di Ceva Ground Logistics Italy, oltre alle stesse società: l'accusa è quella di presunte dichiarazioni fiscali false nel periodo 2020-2024.
Il provvedimento contro la multinazionale francese, partner del team della Ferrari in F1, segue azioni analoghe in Italia contro altre società di logistica e spedizioni, tra cui FedEx FDX, Amazon AMZN e Dhl: per quanto riguarda solo il capitolo "caporalato", ossia la gestione e la retribuzione degli addetti, le indagini si sono estese pochi giorni fa anche al food delivery, con i provvedimenti scattati verso Glovo e Deliveroo (leggi notizia EFA News). .
È la seconda volta in meno di un decennio che Ceva Logistics Italia finisce nel mirino della procura di Milano per violazioni delle leggi sul lavoro: nel maggio 2019 era stata posta sotto amministrazione giudiziaria per un anno per presunto sfruttamento della forza lavoro. All'epoca, la misura era stata revocata anticipatamente, nel febbraio 2020, dopo che il tribunale di Milano aveva ritenuto che l'azienda avesse adottato interventi correttivi sufficienti, ricorrendo a un nuovo modello di business basato su "trasparenza e legalità".
EFA News - European Food Agency