Piano Mattei/3. Copagri: obiettivi ancor più urgenti alla luce dell'attualità internazionale
Battista (presidente): "Aumento prezzi carburante ed energia insostenibile per agricoltori"
“Diversificare e ampliare i mercati del nostro interscambio commerciale, promuovere con sempre maggiore determinazione la cooperazione allo sviluppo ed esportare l’eccellenza e l’unicità del nostro know how sono gli obiettivi da parte nostra certamente più condivisibili e apprezzabili del cosiddetto ‘Piano Mattei’; obiettivi che diventano ancora più avvertiti alla luce della delicatissima congiuntura internazionale che sta caratterizzando gli ultimi mesi”. Lo ha sottolineato il presidente della Copagri Tommaso Battista, che ha partecipato oggi a Palazzo Chigi alla quinta riunione della Cabina di Regia del Piano Mattei per l’Africa, presieduta dal vicepremier Antonio Tajani (leggi notizia EFA News).
“Il contesto geopolitico che ci circonda, infatti, presenta ogni giorno di più elementi di fortissima criticità, che destano non poco allarme per i produttori agricoli del nostro Paese, stretti nella morsa tra aumenti di prezzo che, tra costo del carburante e dell’energia, stanno diventando sempre più insostenibili, richiedendo l’attivazione urgente di misure di salvaguardia e di ristorno per gli agricoltori”, ha evidenziato il presidente.
“Anche e soprattutto per questo, diventa ancora più rilevante rafforzare la collaborazione tra l’Italia e gli stati africani; si tratta di un obiettivo concreto al quale guardare nel medio periodo, in ragione del fatto che il continente africano è in netta e continua crescita sia dal punto di vista demografico, con una popolazione che nel 2050 raddoppierà fino a sfiorare i 2 miliardi di abitanti, che soprattutto da quello economico, con un aumento del Pil che nel 2024 sta viaggiando su una media del 5,5%”, ha aggiunto Battista.
“Tanto più che proprio l’Italia, per il suo stesso posizionamento geografico, è il trait d’union naturale tra il continente africano e quello comunitario”, ha concluso il presidente della Copagri, rimarcando l’importanza che “tutti gli accordi ‘agricoli’ che si svilupperanno nell’ambito del Piano vadano a garantire il pieno e totale rispetto del principio di reciprocità, scongiurando in tal modo il rischio di incidere sulla competitività del Primario nazionale e comunitario, che come noto deve sottostare a rigidi vincoli ambientali e che sconta ben altri costi legati al prezzo del lavoro e dei fattori produttivi”.
EFA News - European Food Agency