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CLARA MOSCHINI

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Starbucks, allarme rosso scioperi in Usa

I consulenti degli azionisti lanciano l'alert sul rischio delle controversie di lavoro

È scattato un allarme nella sede di Seattle di Starbucks in previsione dell'assemblea annuale degli azionisti convocata per mercoledì 25 marzo 2025. L'alert riguarda i rischi delle controversie di lavoro che da tempo vedono protagonista il noto marchio di coffee shop, opposta al sindacati dei baristi organizzati sindacalmente, lo Starbucks Workers United. Un prolungato conflitto sindacale che minaccia la strategia di rilancio in corso dell'amministratore delegato Brian Niccol.

A pochi giorni dall'assemblea, dunque, succede che due consulenti degli azionisti, ossia ISS, Institutional Shareholder Services, la più grande società di consulenza per gli azionisti al mondo, e Glass Lewis mettono in guardia il colosso coffee dai rischi finanziari e di reputazione che derivano dalle controversie di lavoro, le controversie sindacali in cui l'azienda è da tempo parte in causa. Gli "avvertimenti" arrivano più di un anno dopo la rottura delle trattative contrattuali tra l'azienda e il suo sindacato statunitense, formato dai baristi delle sue caffetterie e riunitom sotto la sigla Starbucks workers United. 

Nei giorni scorsi, sia il sindacato che Starbucks hanno dichiarato di essere in trattative per riprendere le negoziazioni nelle prossime settimane. Il sindacato ha affermato di aver inviato una nuova proposta completa all'azienda il 9 febbraio.

"Sono in corso controversie relative a dispute sindacali e non è chiaro se il consiglio di amministrazione eserciti una supervisione sufficiente sulla gestione delle relazioni sindacali da parte dell'azienda", hanno scritto all'inizio di questo mese gli analisti di Institutional Shareholder Services (ISS), in vista dell'assemblea annuale di Starbucks del 25 marzo. ISS ha evidenziato gli scioperi del sindacato statunitense di Starbucks, nonché un accordo transattivo di 38,9 milioni di dollari che Starbucks avrebbe recentemente accettato di pagare per presunte violazioni della legge di New York che impone ai lavoratori del settore della ristorazione veloce di avere orari di lavoro prevedibili e stabili. 

ISS e Glass Lewis hanno segnalato il recente scioglimento da parte di Starbucks di un comitato del consiglio di amministrazione, istituito durante il mandato dell'ex ceo Laxman Narasimhan, per sovrintendere alle relazioni sindacali, citando questo fatto cme uno di ulteriori elementi scatenanti dei èpessimi rapporti con i sindacati. Nel 2023, il cda di Starbucks ha creato il "Comitato per l'impatto ambientale, dei partner e della comunità" sotto la pressione di gruppi di azionisti, al fine di affrontare le problematiche relative al lavoro: tra le misure adottate, il voto (chiuso con successo) per obbligare Starbucks ad assumere un revisore esterno per esaminare il suo approccio alle relazioni sindacali. 

Lo scioglimento di qusto comitato avrebbe dato il destro ad alcuni di questi gruppi di azionisti, come il Controllore dello Stato di New York e il SOC Investment Group, affiliato ai sindacati, per esercitare nuovamente pressione su Starbucks. 

A sua volta Glass Lewis, citando lo scioglimento del comitato per il lavoro, ha affermato che il comitato per la governance "ha la responsabilità di non aver garantito" la supervisione dei rischi che potrebbero danneggiare gli interessi degli azionisti: Starbucks ha risposto dicendo che la supervisione del lavoro sarà ora responsabilità del consiglio di amministrazione e che altre responsabilità del Comitato per l'Impatto sono state riassegnate ad altri comitati. 

Una portavoce di Starbucks, Jaci Anderson, ha dichiarato che il consiglio possiede "le competenze e l'esperienza necessarie per supervisionare efficacemente la nostra strategia, inclusa la gestione del capitale umano". Starbucks afferma di offrire "il miglior lavoro nel settore della vendita al dettaglio" in parte perché i dipendenti che lavorano più di 20 ore a settimana godono di benefit come l'assistenza sanitaria, il congedo parentale e il pagamento delle tasse universitarie per i corsi online presso l'Arizona State University. 

La relazione annuale di Starbucks alla SEC per il 2025 analizza in dettaglio i rischi per gli azionisti derivanti da questioni sindacali, come le interruzioni del lavoro dovute a scioperi, un futuro contratto sindacale "sfavorevole" e i danni alla reputazione derivanti dalle posizioni pubbliche di Starbucks sui sindacati. 

A novembre 2025, i lavoratori sindacalizzati delle caffetterie in 40 città statunitensi hanno indetto uno sciopero a tempo indeterminato (leggi notizia EFA News): lo sciopero si è in gran parte concluso, ma le interruzioni del lavoro continuano nei negozi a rotazione. Starbucks ha dichiarato che gli scioperi hanno interessato meno dell'1% dei negozi e che tutti sono ufficialmente tornati al lavoro: secondo l'azienda, i sindacati hanno ottenuto una rappresentanza in circa il 6% dei punti vendita Starbucks negli Stati Uniti. 

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EFA News - European Food Agency
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