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CLARA MOSCHINI

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Pharmanutra, gli analisti apprezzano i dati

Per Intermonte e Tp Icap Midcap il giudizio è buy

I dati 2025 e le previsioni relative al 2026 di Pharmanutra (vedi articolo di EFA News) sono piaciute agli analisti che hanno confermato giudizi “buy” sull’azione. Nel 2025 il gruppo ha realizzato ricavi per 134 milioni di euro (+14,6% rispetto al 2024), un risultato operativo lordo di 34,2 milioni (+10,2%) e un utile netto di 20 milioni, con una crescita del 20,4%. La posizione finanziaria netta è positiva per 11,4 milioni, in aumento di 6 milioni rispetto alla fine del 2024.

Nel dettaglio gli esperti di Intermonte hanno confermato la raccomandazione BUY” alzando il prezzo obiettivo a 89 euro (da 88 euro), che equivale a un potenziale di rialzo del 30%. “Riteniamo - spiegano da Intermonte - che il mercato sia pronto a rivalutare una solida storia di crescita a lungo termine, soprattutto poiché i prossimi trimestri offrono maggiore visibilità sulle nuove iniziative strategiche, in particolare negli Stati Uniti e in Cina, dove il management intravede il potenziale per aumentare robustamente le vendite nei prossimi due anni. Se questi ambiziosi obiettivi saranno raggiunti, vediamo il potenziale per un prezzo delle azioni superiore a 100 euro. Sulla base delle nostre stime per l'anno fiscale 2026, il titolo è attualmente quotato a 16 volte il rapporto EV/EBITDA, mentre il benchmark del settore, BioGaia,  è a 21volte.

Gli esperti di Tp Icap Midcap hanno confermato la raccomandazione buy alzando il prezzo obiettivo a 76 euro da 74. I risultati finanziari del 2025 sono stati definiti "molto solidi, perfettamente in linea con le nostre aspettative". L'esercizio 2026 "dovrebbe vedere il proseguimento dell'ormai consolidata tendenza del gruppo a registrare una crescita a doppia cifra, trainata dalle attività internazionali e dalle nuove Business Unit (Usa, Cina), il cui contributo dovrebbe aumentare in modo significativo". Il management ha affrontato la questione dell'esposizione al Medio Oriente (10,6% del fatturato dell'esercizio 2025), sottolineando che, ad eccezione dell'Iran, dove l'attività è comprensibilmente influenzata dall'attuale contesto geopolitico, il resto della regione continua a non mostrare un rallentamento significativo. Il gruppo sta inoltre portando avanti la propria roadmap di ricerca e sviluppo, con circa 13 lanci previsti nel 2026 e ulteriori importanti rilasci programmati per il 2027. 

"Sebbene il potenziale di rialzo del titolo si sia ridotto a causa della sua forte performance negli ultimi mesi, continuiamo a vedere un significativo potenziale di sovraperformance nei prossimi lanci".

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EFA News - European Food Agency
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