L'Agenzia delle dogane Ue va a Lille
Niente da fare per Roma: scelta la città francese come prossima sede dell'Euca
Sarà la città francese di Lille a ospitare la nuova Autorità doganale dell'UE. Lo hanno deciso il Consiglio e il Parlamento europeo i quali hanno scelto Lille come città ospitante della futura Autorità doganale dell'Unione europea (EUCA-European Union Customs Authority). Niente da fare, dunque, per Roma, che a novembre 2025 si era candidata come sede (leggi notizia EFA News). I colegislatori hanno concordato la sede dell'EUCA in una riunione interistituzionale informale a livello politico.
L'Autorità avrà il compito di coordinare e supportare in modo uniforme le attività delle autorità doganali nazionali in tutta l'Unione. Si prevede che impiegherà circa 250 persone. L'istituzione della nuova autorità rientra nel lavoro di riforma del quadro doganale complessivo dell'UE, affinché possa far fronte alle significative pressioni derivanti dall'aumento dei flussi commerciali, dalla frammentazione dei sistemi nazionali, dalla rapida crescita dell'e-commerce e dal mutamento degli scenari geopolitici.
Il voto congiunto tra Parlamento Ue e Consiglio si è svolto con una dotazione paritaria di 27 voti per ciascuna istituzione, per un totale di 54 votanti: alla prima votazione, per essere selezionata la città doveva ottenere almeno 14 voti nel Parlamento europeo e almeno 14 voti nel Consiglio. Non essendo stata raggiunta questa soglia, si è tenuto un secondo turno, con una maggioranza qualificata dei tre quarti dei voti complessivi (almeno 41 voti su 54). Dato che anche questa soglia non è stata raggiunta, si è poi passati al terzo turno, con una maggioranza dei due terzi (cioè almeno 36 voti).
Prossimi passi
La sede sarà ora inclusa nel regolamento generale sulla riforma doganale, sul quale le discussioni politiche tra il Consiglio e il Parlamento sono in fase finale. Anche la data di inizio delle attività dell'Autorità dovrà essere concordata nell'ambito di tali negoziati.
Processo di selezione
Nell'ottobre 2025, la Commissione europea ha lanciato un bando per la presentazione di candidature da parte degli Stati membri interessati a ospitare l'Autorità doganale dell'UE (EUCA). Nove Stati membri hanno presentato candidature entro la scadenza: Belgio (Liegi), Croazia (Zagabria), Francia (Lille), Italia (Roma), Paesi Bassi (L'Aia), Polonia (Varsavia), Portogallo (Porto), Romania (Bucarest) e Spagna (Malaga).
A seguito della valutazione delle candidature da parte della Commissione, nel febbraio 2026 i colegislatori hanno raggiunto un accordo comune che stabilisce un processo decisionale per la selezione dello Stato membro che ospiterà l'EUCA, nel rispetto dell'autonomia di ciascuna istituzione.
L'Autorità avrà il compito di coordinare e supportare in modo uniforme le attività delle autorità doganali nazionali in tutta l'Unione. Si prevede che impiegherà circa 250 persone. L'istituzione della nuova autorità rientra nel lavoro di riforma del quadro doganale complessivo dell'UE, affinché possa far fronte alle significative pressioni derivanti dall'aumento dei flussi commerciali, dalla frammentazione dei sistemi nazionali, dalla rapida crescita dell'e-commerce e dal mutamento degli scenari geopolitici.
Il voto congiunto tra Parlamento Ue e Consiglio si è svolto con una dotazione paritaria di 27 voti per ciascuna istituzione, per un totale di 54 votanti: alla prima votazione, per essere selezionata la città doveva ottenere almeno 14 voti nel Parlamento europeo e almeno 14 voti nel Consiglio. Non essendo stata raggiunta questa soglia, si è tenuto un secondo turno, con una maggioranza qualificata dei tre quarti dei voti complessivi (almeno 41 voti su 54). Dato che anche questa soglia non è stata raggiunta, si è poi passati al terzo turno, con una maggioranza dei due terzi (cioè almeno 36 voti).
Prossimi passi
La sede sarà ora inclusa nel regolamento generale sulla riforma doganale, sul quale le discussioni politiche tra il Consiglio e il Parlamento sono in fase finale. Anche la data di inizio delle attività dell'Autorità dovrà essere concordata nell'ambito di tali negoziati.
Processo di selezione
Nell'ottobre 2025, la Commissione europea ha lanciato un bando per la presentazione di candidature da parte degli Stati membri interessati a ospitare l'Autorità doganale dell'UE (EUCA). Nove Stati membri hanno presentato candidature entro la scadenza: Belgio (Liegi), Croazia (Zagabria), Francia (Lille), Italia (Roma), Paesi Bassi (L'Aia), Polonia (Varsavia), Portogallo (Porto), Romania (Bucarest) e Spagna (Malaga).
A seguito della valutazione delle candidature da parte della Commissione, nel febbraio 2026 i colegislatori hanno raggiunto un accordo comune che stabilisce un processo decisionale per la selezione dello Stato membro che ospiterà l'EUCA, nel rispetto dell'autonomia di ciascuna istituzione.
Fc - 58646
EFA News - European Food Agency
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