It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Bra è nella rete delle Città del Formaggio

Il riconoscimento Onaf celebra storia, identità e futuro del turismo enogastronomico della città

In un momento in cui il turismo enogastronomico si conferma uno dei principali motori di sviluppo dei territori italiani, Bra ha consolidato il proprio ruolo tra i luoghi simbolo della cultura del gusto, entrando ufficialmente nella rete delle Città del Formaggio Onaf, Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi.

Negli anni, Bra ha costruito una narrazione forte e riconoscibile attorno al cibo ed è stata protagonista di esperienze che hanno segnato il panorama nazionale e internazionale: dalla manifestazione Cheese, punto di riferimento globale per il mondo lattiero-caseario, fino a Bra’s, dedicata alla celebre salsiccia di vitello da consumare cruda e alle molte altre eccellenze gastronomiche braidesi, dal riso all’omonimo formaggio Dop.

La cerimonia di conferimento si è svolta sabato 28 marzo nella magnifica sala di Palazzo Mathis, alla presenza del sindaco di Bra Gianni Fogliato, del presidente Onaf Pier Carlo Adami e di una folta rappresentanza della giunta comunale braidese, di giornalisti ed esperti di gastronomia.

Fondata nel 2020, la rete delle Città del Formaggio Onaf riunisce oggi 45 Comuni distribuiti su tutto il territorio nazionale, accomunati dall’essere luoghi simbolo della tradizione casearia italiana, custodi di saperi secolari e protagonisti di un modello di sviluppo sostenibile fortemente legato alla produzione lattiero-casearia.

Dalle aree alpine alle pianure, dai territori delle grandi DOP storiche a quelli emergenti, la rete rappresenta un sistema diffuso che interpreta il formaggio come elemento culturale ed economico, capace di generare valore, turismo e identità.

In questo contesto, l’ingresso di Bra ha assunto un significato particolarmente rilevante. Non solo per la presenza della sede operativa ONAF (in via Rambaudi 17, a pochi passi dal Comune e da Palazzo Mathis), ma per il ruolo storico che la città ha avuto nella diffusione e nella commercializzazione del formaggio.

Un valore ulteriormente sottolineato dall’intervento di Fiorenzo Giolito, storico affinatore braidese, che ha ricordato come il Bra duro sia stato, nel secolo scorso, uno dei formaggi italiani più esportati. Già nell’Ottocento veniva scelto per affrontare i lunghi viaggi transatlantici, grazie alla sua capacità di resistere all’umidità: rappresentava spesso l’ultimo “pezzo di Italia” che i migranti assaggiavano prima di approdare negli Stati Uniti o in Argentina.

A rafforzare questa identità contribuisce anche il fatto che Bra, in virtù della storica tradizione di affinatori che vi operavano, dia il nome a due formaggi DOP, Bra duro e Bra tenero, espressione autentica di un patrimonio caseario che unisce tradizione, attenzione alla biodiversità e saper fare artigianale.

"L’ingresso di Bra nella rete delle Città del Formaggio ha rappresentato per Onaf un momento di grande soddisfazione - ha dichiarato il presidente Pier Carlo Adami - È il riconoscimento di un territorio che incarna pienamente i valori che promuoviamo da oltre 35 anni: cultura, competenza e identità. Bra non è solo una città del formaggio, è un’icona tra i luoghi caseari. È la città in cui la cultura casearia ha trovato sede, espressione virtuosa e risonanza e continua a svilupparsi con visione e autorevolezza".

Con questo riconoscimento, Bra si è inserita a pieno titolo in una rete nazionale in continua crescita, contribuendo a raccontare l’Italia dei formaggi come un patrimonio vivo, dinamico e sempre più centrale nelle strategie di valorizzazione dei territori.

In questi primi mesi del 2026, con l’inserimento di Cremona e di Bra il network delle Città del Formaggio Onaf ha raggiunto quota 45 e presto si arricchirà di altri tre nuovi Comuni: Casalbore, L’Aquila e Ragusa. Con queste nuove adesioni il progetto rafforza il proprio ruolo di cerniera tra Amministrazioni locali, produttori e mondo degli assaggiatori, creando occasioni di promozione turistica e culturale legate al formaggio.

Fc - 58767

EFA News - European Food Agency
Similar