Velier, barra a dritta verso le nuove rotte del gusto
Dai Messico allo Speyside (Scozia), poi vodka sostenibile e liquori mediterranei : Luca Gargano presenta le referenze 2026
Dai deserti del nord del Messico allo Speyside scozzese, passando per vodka sostenibili, liquori mediterranei e caffè specialty: si compone di questo, e di altro ancora, la panoramica delle nuove referenze che arricchiscono il catalogo Velier nel 2026. Distillati e prodotti che raccontano territori, tradizioni e visioni contemporanee del bere.
AGAVE
Sotoleros. Tra le espressioni più autentiche del Messico settentrionale, il sotol è il protagonista della collezione Sotoleros, dedicata al distillato ottenuto dalla pianta di Dasylirion, che cresce spontanea nei deserti e nelle zone aride del nord del Paese. Simile per metodo produttivo a tequila e mezcal ma dotato di un’identità aromatica tutta propria, la gamma comprende interpretazioni in purezza firmate da maestri come Paco y Salomon e Mario y Lalo, accanto alle espressioni di Bienvenido e agli Ensemble di Lupe López, dove il sotol incontra agavi e altre botaniche per profili aromatici complessi e originali
VODKA
Quisivola è una vodka 100% italiana, che unisce qualità e sostenibilità con un approccio ironico e contemporaneo. La bottiglia è realizzata con vetro contenente il 20% di materiale riciclato e utilizza etichette “wash safe”, pensate per essere riutilizzate. Il progetto promuove inoltre il sistema ecoTOTE di EcoSpirits: chi lo acquista riceve una bottiglia riutilizzabile che può essere ricaricata all’infinito, riducendo i rifiuti fino al 90% rispetto alle bottiglie tradizionali.
Pegasus. Nata in Borgogna, Pegasus Vodka combina terroir, artigianalità e tecnologia. È prodotta con cereali biologici locali e acqua purissima proveniente da Meursault, attraverso distillazioni reflux lente e tagli estremamente selettivi che conservano solo il cuore del distillato. Accanto alla versione classica troviamo Shooting Star, edizione limitata ottenuta da tre distillazioni reflux e affinata per almeno un anno in anfora di terracotta. Al centro dell’anfora è sospeso un meteorite, elemento simbolico che contribuisce a creare una texture unica.
WHISKY
Tormore. Fondata nel 1960 nello Speyside, Tormore è una distilleria storica oggi rilanciata da Elixir Distillers, che l’ha acquisita nel 2022. In attesa del core range previsto nel corso dell’anno, arrivano due serie che permettono di esplorare il carattere fruttato e raffinato dei suoi single malt. Blueprint è una collezione di single cask pensata per raccontare le diverse sfumature aromatiche della distilleria: dal Cream Sherry di 10 anni, morbido e speziato, al Toasted Barrel con note tostate, fino al Bourbon Barrel fresco e fruttato. La serie Legacy guarda invece al passato con tre vintage (21, 15 e 12 anni) maturati in botti ex-bourbon first fill e imbottigliati a gradazione di botte.
Neit è un imbottigliatore indipendente di whiskey in small batch che unisce rigore tecnico e spirito sperimentale, esplorando percorsi di maturazione non convenzionali. Nelle sue espressioni troviamo Madeira Mystery, maturato 14 anni in ex-bourbon e rifinito in hogshead ex-Madeira; Mellow Spice, un Single Grain triple distilled affinato in cask ex-Moscatel; e Toffee Dream, un malt whisky lavorato in piccoli lotti per preservarne la purezza aromatica. Tra le creazioni più rare spicca Silent Harmony, nato in collaborazione con lo chef Endo Kazutoshi: un whisky triple distilled invecchiato 34 anni in exbourbon. Completa la gamma Harvest Gold, un blended Irish whiskey ottenuto da quattro tra Single Grain e Single Pot Still maturati in botti ex-bourbon, ex-Oloroso, ex-PX e barrique ex-Bordeaux.
LIQUORI & APERITIVI
Sheridan’s. Concepito a Dublino alla fine degli anni ’80, Sheridan’s nasce con l’obiettivo di unire due elementi universalmente apprezzati: caffè e crema. Il lancio ufficiale risale al 1992 e introduce sul mercato un’innovazione destinata a diventare iconica: la bottiglia a doppia camera, dal design trasparente che consente di vedere i due liquori affiancati. Uno è scuro, a base di caffè e whiskey irlandese. L’altro è bianco, con crema di latte fresca. Oggi il marchio è distribuito in oltre 50 Paesi e rappresenta ancora un punto di riferimento tra i liquori premium.
Ionico. L’aperitivo nasce da spezie e agrumi locali - arancia tarocco, arancia amara, mandarino verde e bergamotto - provenienti dalla fascia costiera tra Caulonia e Bova. Nel Bitter viene utilizzato rabarbaro calabrese, mentre l’Amaro Himeros unisce bergamotto e gelsomino, omaggio alla tradizione delle “gelsominaie”, che raccoglievano i fiori di notte per preservarne la fragranza. Il nome richiama Himeros, divinità greca della sessualità e del desiderio.
Piemme – Piacere Mediterraneo. Fondata nel 1969 a Piano di Sorrento, Piemme rappresenta una delle realtà più radicate nella tradizione liquoristica della penisola sorrentina. Il suo Limoncello nasce da limoni coltivati secondo metodi tradizionali nei limoneti affacciati sul mare e protetti dalle tipiche “pagliarelle”. L’azienda controlla internamente tutta la filiera - dalla raccolta alla pelatura, dall’infusione all’imbottigliamento - senza additivi né edulcoranti. Accanto al limoncello, la gamma include liquori di agrumi, finocchio e liquirizia e il Nocino con noci di Sorrento, oltre all’amaro Ama. All’interno della gamma Piemme troviamo anche due gin mediterranei ispirati alla Costiera: Sorrento, che si distingue per la freschezza del Limone di Sorrento IGP, accompagnato da mela annurca e salvia selvatica, e Positano che propone un profilo più ampio, in cui il ginepro si intreccia con arance amare della Costiera Amalfitana e agrumi della penisola sorrentina, dando vita a un gin elegante e contemporaneo.
THE OTHERS
Velier Specialty Coffee Selection – 1895. Coffee Designers by Lavazza, è una collezione esclusiva che nasce dall’incontro tra la maestria artigianale dei Coffee Designer 1895 e la selezione di Velier. Tostato ad arte per esaltare la sua complessità aromatica, questo lotto di specialty coffee dal Rwanda nasce dalle mani esperte delle sorelle ruandesi Mukamana Immaculee e Nyiramana Francine. Si tratta di un caffè raro e raffinato, coltivato ad alta quota tra le montagne che separano il bacino del Nilo da quello del Congo. In questo territorio incontaminato le piantagioni crescono senza pesticidi o prodotti chimici, e nella washing station di Nyamurinda ogni chicco viene lavorato con cura per unire la purezza della natura alla passione artigianale. Un profilo in tazza unico, che sprigiona note sorprendenti di tè freddo al limone, salvia e ribes nero.
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