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CLARA MOSCHINI

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Tuttofood: si scaldano i motori

Conferenze, degustazioni e showcooking per valorizzare i prodotti italiani

Quattro giorni di talk e showcooking per valorizzare i migliori prodotti italiani e il peso strategico dell’agroalimentare nazionale, mettendo a confronto rappresentanti delle principali regioni agricole europee e grandi interpreti della cucina. Le eccellenze agroalimentari Dop e Igp saranno protagoniste a Tuttofood 2026, in programma a Fiera Milano Rho dall’11 al 14 maggio, nell’area Arepo coordinata da Regione Lombardia.

L’Associazione delle Regioni Europee dei Prodotti d’Origine (Arepo), che è presieduta da Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, e che rappresenta 35 Regioni di 8 Stati membri e oltre 8000 associazioni di produttori, ha costruito per l’occasione un fitto calendario di eventi dedicati alle Indicazioni Geografiche, uno dei pilastri dell’economia agroalimentare europea.

In programma conferenze, degustazioni e showcooking diffusi per tutta la durata della manifestazione: grazie alla collaborazione con Origin, associazione che riunisce i Consorzi di tutela dei prodotti agroalimentari Dop e Igp, e con la Federazione Italiana Cuochi, le singole regioni si alterneranno in un calendario pensato per mettere in scena qualità, filiere e territori.

Saranno presenti, tra le altre, le Regioni Lombardia, Emilia-Romagna, Puglia, Piemonte, Veneto, Toscana, Liguria, Marche, Lazio e Valle d’Aosta, insieme a rappresentanze europee tra cui Catalogna (Spagna), Tessaglia (Grecia) e Macedonia (Grecia).

Un appuntamento che rappresenta anche l’avvio di un percorso più ampio. “Vogliamo portare questo modello oltre la dimensione fieristica e costruire un calendario europeo stabile di iniziative dedicate alle Indicazioni Geografiche, coinvolgendo territori, consorzi e ristorazione”, dichiara il presidente di Arepo Beduschi. “Tuttofood è il punto di partenza di un lavoro che proseguirà nei prossimi mesi in diverse regioni europee”.

Le Indicazioni Geografiche oggi generano in Europa oltre 80 miliardi di euro di valore. In questo contesto l’Italia è leader per numero di prodotti certificati, con 891 riconoscimenti, davanti a Francia (774) e Spagna (394), e per valore economico, con un sistema che vale 20,7 miliardi di euro e un export di 12,3 miliardi.

All’interno di questo scenario, la Lombardia, prima regione agricola italiana, si conferma uno dei motori della Dop Economy europea. “Parliamo di un sistema che nella nostra regione ha raggiunto i 2,9 miliardi di euro, con una forte specializzazione nel lattiero-caseario, che da solo rappresenta circa il 70% del valore complessivo”, sottolinea Beduschi.

Cuore del palinsesto sarà il talk “Dop Economy: il valore europeo delle Indicazioni Geografiche tra competitività e territori”, in programma lunedì 11 maggio alle 14 con la partecipazione del ministro dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Francesco Lollobrigida, dedicato al ruolo delle Indicazioni Geografiche nel rafforzare le filiere agroalimentari tra innovazione, governance e legame con i territori.

“Le Indicazioni Geografiche non sono solo un marchio di qualità, ma un’infrastruttura economica dei territori. Difendono le produzioni, creano valore e tengono insieme filiere, identità e sviluppo. È su questo modello che si gioca una parte decisiva della competitività europea nei prossimi anni”, conclude Beduschi.

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EFA News - European Food Agency
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