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CLARA MOSCHINI

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Campari/2. Per gli analisti crescita lenta dei ricavi

I giudizi di Ubs, Intesa SP, Equita e Mediobanca

Il mercato ha accolto male i conti Campari (vedi articolo di EFA News). Secondo gli analisti la crescita organica dei ricavi dei primi tre mesi è stata troppo lenta, benché impattata da fenomeni temporanei. Ma andiamo a vedere le singole raccomandazioni delle case d’affari. 

Gli analisti di Ubs, che sul titolo hanno un rating neutrale e un prezzo obiettivo: di 6,7 euro, entrambi invariati, sottolineano come le vendite del primo trimestre siano risultate inferiori alle attese (+2,9% contro +5,1%), a causa dell'aggiustamento delle scorte negli Stati Uniti (effetto negativo di 1,5 punti percentuali) e delle trattative con i rivenditori in Europa, nonostante le solide vendite. Gli esperti sottolineano inoltre che sul titolo Campari c’è un elevato interesse per operazioni allo scoperto.

 Anche gli analisti di Intesa Sanpaolo hanno confermato il giudizio neutrale e il prezzo obiettivo di 6,5 euro sull’azione.  La crescita organica dei ricavi nel primo trimestre è stata "soft e sotto le attese, in gran parte a causa di fattori temporanei che potrebbero comunque incidere" sull'anno, aggiungono da Intesa Sanpaolo, sottolineando però che visibilità si sta deteriorando. 

Secondo gli esperti di Mediobanca (overweight e Tp di 7,1 euro) le vendite di Campari nel primo trimestre sono risultate “in linea con le nostre previsioni e le stime del consenso, ma con un contributo inferiore alle attese in termini di crescita organica. I ricavi del primo trimestre sono stati pari a 643 milioni di euro, a fronte di una stima di Mediobanca di  641 milioni di euro e di un consenso a 645 milioni di euro, in calo del 3% su base annua a causa di una crescita organica inferiore alle attese, all’impatto del cambio e all’impatto perimetrale del -2%. Il Nord America è stato il settore con la performance migliore nel primo trimestre (+2,2%) e l'Europa ha registrato una crescita dell'1,9% su base annua. I mercati emergenti hanno registrato una crescita organica del +12,7% su base annua, mentre l'area APAC/GTR (Asia Pacific Global Travel Retail) ha subito un calo del -1,6%". 

Più ottimisti gli esperti di Equita che sul titolo hanno un giudizio Buy con prezzo obiettivo di 7,5 euro. Il fatturato del primo trimestre è in linea, con crescita una organica leggermente più soft ma con  sell-out solido. La società ha confermato le guidance coll’intero anno di fatturato e margini con un tono fiducioso. “Nel complesso -aggiungono gli esperti, la società ha confermato la guidance di crescita organica delle vendite in linea con il trend underlying del FY25 (+3%, vs. ns. stima +4% e consensus  +3.4%) con un modesto miglioramento dellEBIT margin adj. (ns. stima +30bps,  consensus +50bps)”.

Equita ha deciso di limare le stime di fatturato e utile netto di circa -1% per minore crescita organica (+3.4% vs. prec. +4%, incorporando ulteriore ottimizzazione delle scorte in US nel 2Q).“Non ci aspettiamo revisioni del consensus né reazioni particolari del titolo, ma le valutazioni  rimangono attraenti per un gruppo che sta continuando a sovraperformare il mercato e i peers principali grazie al posizionamento vincente del proprio portafoglio di marchi e   allexecution della strategia delineata dal nuovo management".

In chiusura il titolo ha perso oltre il 14,4% a 5,6 euro per azione. 

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EFA News - European Food Agency
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