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CLARA MOSCHINI

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Electrolux, tu chiamala se vuoi... ottimizzazione

La multinazionale presenta piano "lacrime e sangue": 1.700 licenziamenti in Italia

"Electrolux ha avviato un percorso per ottimizzare il proprio assetto organizzativo e produttivo in Italia". Lo riporta il comunicato della multinazionale svedese alle prese con una crisi senza precedenti come attestano gli ultimi dati di bilancio, divulgati pochi giorni fa e relativi al primo trimestre: ricavi -9% e utile precipitato del -59% (leggi notizia EFA News). Una crisi che, come vedremo, colpisce soprattutto i siti italiani.

"Il programma - prosegue la nota - si inserisce in un più ampio piano globale del gruppo, finalizzato a migliorare l’efficienza operativa complessiva e a ottimizzare in modo mirato la capacità industriale su scala globale, con l’obiettivo di rendere l’organizzazione più agile e competitiva".

"Il settore degli elettrodomestici - dice ancora la nota di Electrolux - attraversa da anni una fase di marcata difficoltà in Europa a causa di diversi fattori, tra cui domanda persistentemente debole, una sempre maggiore pressione competitiva, costi strutturalmente elevati, e crescente complessità operativa. Questo difficile contesto ha reso necessario per Electrolux Group adattare il proprio assetto industriale allo scopo di garantire efficienza nel lungo periodo in linea con dinamiche di mercato in continua evoluzione".

"L’ottimizzazione", come la chiama il gruppo svedese, "interessa l’intero perimetro del Gruppo in Italia, inclusi i cinque stabilimenti produttivi, ed è il risultato di una valutazione complessiva e approfondita dell’attuale set-up del Gruppo nel Paese". 

"Nel pieno rispetto delle interlocuzioni previste nel quadro delle relazioni industriali - aggiunge la nota - in questa fase non vengono rese note misure specifiche relative ai singoli siti. L’obiettivo prioritario è rivedere la struttura complessiva delle attività produttive al fine di migliorarne l’efficienza, ridurre la complessità strutturale e rafforzare la competitività di lungo termine".

"Concretamente - prosegue la nota ufficiale - il piano comprende un’ottimizzazione mirata delle attività, la razionalizzazione delle configurazioni di prodotto e dei volumi, e una più decisa concentrazione delle risorse sulle gamme a maggior valore aggiunto".

"L’Italia - si legge nel comunicato - resta un Paese strategico per Electrolux Group, grazie alla sua forte presenza industriale e al contributo costante nello sviluppo di prodotto. Le competenze e le capacità presenti in Italia continueranno a svolgere un ruolo rilevante nel supportare lo sviluppo di prodotti per i mercati globali del Gruppo".

"Sulla base delle valutazioni attuali - conclude la nota - in Italia saranno interessate dal processo di ottimizzazione circa 1.700 posizioni. Ogni impatto sulla forza lavoro sarà gestito nel rispetto delle opportune procedure formali e attraverso interlocuzioni costruttive con istituzioni e sindacati. L’azienda si impegna a individuare tutte le misure disponibili per attenuare le ricadute sociali e sostenere i dipendenti coinvolti nel percorso di transizione".

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EFA News - European Food Agency
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