It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

De' Longhi/2. Numeri in crescita

Il primo trimestre si è chiuso con ricavi a 777 milioni di euro (+3%) e utile netto a 61,7 milioni (+7,5%)

Il gruppo De' Longhi ha chiuso il primo trimestre 2026 con ricavi a € 777,7 milioni, in aumento del 3% (+6,6% a cambi costanti), adjusted ebitda di € 125,9 milioni, pari al 16,2% dei ricavi (15,4% nel 1Q-25), utile netto di Gruppo a € 61,7 milioni, pari al 7,9% dei ricavi ed in aumento del 7,5% rispetto all’anno precedente;posizione finanziaria netta a fine marzo 2026 positiva per € 720,5 milioni.

"L’avvio del 2026 - commenta Ha commentato l’amministratore delegato Fabio de’ Longhi - è stato caratterizzato da una solida crescita del fatturato a cambi costanti pari al 6,6%, in continuità con le eccellenti performance realizzate nel recente passato. Prosegue il forte trend di espansione della divisione professionale, il cui fatturato cresce di oltre il 40%, arrivando a rappresentare nel trimestre ca. il 18% sul totale del volume d'affari complessivo. Allo stesso tempo, siamo soddisfatti della performance positiva in termini organici della divisione household, che ha ripreso un trend di crescita dopo aver assorbito nel mese di gennaio un eccesso di stock presente nel mercato".

"In questo contesto di espansione del mercato - aggiunge de' Longhi - trovano efficacia le diverse attività di comunicazione dei brand, amplificati da una strategia integrata 'paid and earned media’. Ne è un esempio la Milano Design Week, dove il Gruppo è stato protagonista con due spazi dedicati all'evoluzione del caffè. Alla luce del progressivo miglioramento nel corso del primo trimestre, confermato da un favorevole inizio del secondo, ed alla normalizzazione dell’effetto cambio, riaffermiamo per il 2026 la previsione di una crescita del fatturato ad un tasso mid-single-digit e un adjusted ebitda tra € 640 e 660 milioni, pur continuando a monitorare attentamente l’evoluzione del contesto geopolitico”.

L’Europa ha registrato un incremento del fatturato dell’1,4% nel periodo: la divisione professional ha segnato una crescita double-digit, mentre il segmento household è risultato sostanzialmente flattish. All'interno di quest'ultimo, la forte espansione di mercati come Polonia, Benelux e Penisola Iberica ha compensato la debolezza di alcune aree condizionate dal riassorbimento nel periodo di un eccesso di stock presente nel mercato. 

L’area MEIA ha realizzato una crescita del 4,2% a cambi costanti, trainata da una significativa espansione della divisione professionale. Diversamente, la divisione household ha registrato un calo del fatturato, penalizzata da un marcato effetto cambio sfavorevole e dalle complessità macroeconomiche nell’area del Golfo.

L’area America ha registrato una crescita del 18,2% a cambi costanti, sostenuta dalla robusta performance della divisione professionale e da un’espansione mid-single-digit del segmento household in termini organici. All'interno di quest'ultimo, l'ottima dinamica delle macchine da caffè ha più che compensato la contrazione registrata nel mercato dei blender.

Infine, l’area Asia Pacific ha conseguito un’espansione del fatturato dell’8,7%, nonostante un significativo impatto valutario negativo (+17,2% a cambi costanti). Si evidenzia, in particolare, l’ottima performance della divisione professionale in quasi tutta la regione, unitamente a un trend di crescita a cambi costanti per il segmento household, che consolida i buoni risultati dell’anno precedente.

La divisione professionale ha registrato una significativa espansione del fatturato, che nel trimestre ha raggiunto i € 139,0 milioni in aumento del 40,1% rispetto al 2025, parallelamente la divisione household ha realizzato un fatturato di € 641,1 milioni, pari ad un rallentamento del -2,4% rispetto al 2025 (+0,8% a cambi costanti).

In riferimento alla divisione household, il comparto caffè ha registrato una performance low-single-digit a cambi costanti, grazie al contributo delle macchine manuali e dei prodotti Nespresso, oltre che da un’espansione significativa della categoria accessori per il caffè.

Per quanto riguarda il segmento nutrition, la contrazione low-single-digit a cambi costanti è riconducibile principalmente al fenomeno del destocking registrato a gennaio; al netto di tale effetto, il comparto ha evidenziato un trend positivo nei mesi successivi. Prosegue il trend favorevole delle kitchen machine a marchio Kenwood, che evidenziano una significativa accelerazione della crescita nel periodo.

Al 31 marzo 2026, la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo risulta positiva per € 720,5 milioni (€ 770 milioni di fine 2025), in netto miglioramento rispetto ai € 482,8 milioni dell’anno precedente, mentre la Posizione Finanziaria Netta nei confronti di banche e altri finanziatori si è attestata ad € 801,8 milioni. 

Per quanto riguarda la generazione di cassa, il flusso di cassa prima dei dividendi, riacquisti di azioni e acquisizioni è stato negativo per € 44,1 milioni nel trimestre, per la consueta stagionalità riguardante il capitale circolante netto che vede il ripristino del magazzino dopo le significative vendite del quarto trimestre.

Il capitale circolante operativo ammonta a € 226,5 milioni, pari al 5,9% dei ricavi, in linea rispetto al 31 marzo 2025 (che risultava pari al 6,4% dei ricavi). La spesa per investimenti è stata pari a € 18,9 milioni, in diminuzione di € 9,6 milioni rispetto al 31 marzo 2025.

Photo gallery Fabio De' Longhi, ceo di De' Longhi
Fc - 59949

EFA News - European Food Agency
Similar