Puglia. Comparto olivicolo in crisi
Giunta avanza la proposta di anticipare i titoli Pac per accesso immediato alle risorse
Riportare al centro dell’agenda nazionale la crisi del comparto olivicolo e oleario e costruire strumenti concreti per sostenere imprese e produttori in una fase di forte difficoltà economica e di mercato. È questo uno dei temi affrontati nel corso della Commissione Politiche Agricole (Cpa) della Conferenza delle Regioni del 4 giugno 2026, alla quale ha partecipato l’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale della Regione Puglia, Francesco Paolicelli. Su richiesta congiunta di Regione Puglia e Regione Calabria, la questione è stata inserita all’ordine del giorno della seduta, aprendo un confronto sulle possibili misure strutturali a supporto del settore.
Nel corso della riunione, la Regione Puglia ha avanzato una serie di proposte finalizzate a sostenere le imprese agricole e rilanciare il settore, a partire dalla necessità di riattivare strumenti finanziari in grado di immettere liquidità immediata nelle aziende attraverso l’anticipazione dei titoli Pac, consentendo così ai produttori di accedere rapidamente a risorse indispensabili per affrontare l’attuale fase di difficoltà.
“Il riconoscimento dello stato di crisi del comparto", dichiara l’assessore Paolicelli, "consentirebbe inoltre alle aziende di poter rinegoziare le esposizioni bancarie, alleggerendo la pressione finanziaria che oggi grava su molte realtà produttive. Parallelamente, riteniamo fondamentale rafforzare i controlli e la tracciabilità lungo tutta la filiera, per tutelare l’origine e la qualità dell’olio extravergine italiano, valorizzando il lavoro dei produttori e dando continuità alle azioni di promozione del Made in Italy avviate a livello nazionale”.
Tra le proposte avanzate anche l’attivazione delle misure sullo stoccaggio previste dal regolamento UE 1308/2013, considerate uno strumento utile a contribuire alla stabilizzazione del mercato e al ripristino di condizioni di equilibrio dei prezzi in vista della prossima campagna di raccolta.
“Occorre dare ossigeno alle aziende e costruire condizioni di maggiore stabilità per il comparto", aggiunge Paolicelli. "L’olivicoltura rappresenta un patrimonio economico, sociale e identitario per la Puglia e per il Mezzogiorno, e va sostenuta con una strategia condivisa che metta insieme sostegno finanziario, tutela della qualità e strumenti di regolazione del mercato.
“A nome della Regione Puglia ringrazio il presidente della Commissione politiche agricole Bond e tutti gli assessori regionali per l’attenzione, la sensibilità istituzionale e la collaborazione dimostrata su una questione che riguarda uno dei comparti più strategici dell’agroalimentare italiano", conclude Paolicelli. "La situazione che stanno vivendo le aziende olivicole e olearie richiede interventi urgenti, concreti e strutturali per garantire continuità produttiva, tutela del reddito e stabilità del mercato”.
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