Pesca: Masaf attiva misure su più fronti
Imminente apertura di un portale per le domande del credito d'imposta
La Direzione Generale della Pesca del ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste aprirà un portale specifico dedicato alla presentazione delle domande per il credito d'imposta fino al 20% e della relativa documentazione. L'attivazione è prevista nell'ultima decade di giugno e le imprese avranno trenta giorni di tempo per completare la procedura. Una volta ottenuta l'autorizzazione al beneficio, le aziende potranno utilizzare il credito d'imposta entro il 31 dicembre 2026, tramite uno specifico codice emanato dall'Agenzia delle Entrate.
Ad annunciarlo è stato il sottosegretario al Masaf Patrizio La Pietra, con riferimento alle misure messe in atto dal Governo Meloni per rispondere al rincaro dei carburanti, generato dalla crisi internazionale dovuta alla guerra in Medio Oriente. A riguardo, il sottosegretario ha ricordato che il 18 marzo è stato varato un decreto che prevede un credito d'imposta fino al 20%, con uno stanziamento di risorse pari a 10 milioni di euro per i mesi di marzo, aprile e maggio 2026. Con l'emanazione dell'ultimo decreto del 22 maggio, sono state definite le modalità e i criteri di attuazione per usufruire dell'agevolazione.
La Pietra ha inoltre annunciato la pubblicazione "entro metà luglio" del bando 2025 per il fermo pesca. "L'obiettivo per i rimborsi 2025", ha detto, "è pagare tutto entro l'anno, azzerando totalmente i ritardi precedentemente accumulati. Per quanto riguarda l'arresto definitivo, nei prossimi giorni pubblicheremo le ultime graduatorie Gsa 9 e 17 e, per tutte le richieste in regola, procederemo con i pagamenti".
Altro snodo fondamentale per l'attività delle marinerie è quello dei fondi Feampa, sui quali si è recentemente pronunciata la Commissione Europea. "Chiarito il passato e il presente", ha affermato il sottosegretario La Pietra, "pensiamo al futuro delle marinerie italiane. Di fronte alla crisi internazionale che grava sull'operatività dei nostri pescatori, vogliamo rimodulare i fondi Feampa avviando il confronto anche con le Regioni".
"Contiamo sullo spirito di solidarietà e responsabilità di tutte le Regioni affinché si possa pervenire celermente ad un accordo sulla rimodulazione dei piani finanziari del Feampa in Conferenza Stato-Regioni e far partire la misura entro luglio", ha concluso La Pietra.
EFA News - European Food Agency