Indicazioni geografiche: UE ne protegge oltre 3700
Sistema genera oltre 75 mld euro in vendite annuali e rappresenta 15% export
La Commissione europea ha raggiunto un importante traguardo per quanto riguarda la protezione del patrimonio europeo di alimenti e bevande. Con 13 nuovi prodotti che aderiscono oggi al registro, l'Unione Europea protegge ufficialmente oltre 3700 indicazioni geografiche (IG) e continua a essere leader a livello mondiale nella protezione della tradizione, nella promozione della sostenibilità e nella ricompensa dell'eccellenza. Le nuove IG comprendono prodotti provenienti da Finlandia, Francia, Italia, Romania, Spagna e Svezia.
Le IG preservano il patrimonio alimentare e delle bevande dell'Europa e promuovono prodotti di qualità in tutta l'UE e oltre. Proteggono i nomi dei prodotti profondamente radicati nelle loro regioni, garantendo che i consumatori possano fidarsi della loro origine, qualità e metodi di produzione tradizionali. Si applicano a una vasta gamma di prodotti agricoli, alimentari, vini e alcolici prodotti in varie regioni.
Le indicazioni geografiche dell'UE comprendono la denominazione di origine protetta, l'indicazione geografica protetta e le indicazioni geografiche. Esempi ben noti includono Bayerisches Bier, Champagne, Irish Whiskey, olive Kalamata, Parmigiano Reggiano, Vodka polacca, Queso Manchego e formaggi Roquefort. Le aggiunte di oggi rafforzano ulteriormente un sistema che genera oltre 75 miliardi di euro di vendite annuali e supporta centinaia di migliaia di posti di lavoro nelle comunità rurali. Le IG rappresentano circa il 15% delle esportazioni agroalimentari dell'UE.
Il regolamento UE sulle IG aggiornato, entrato in vigore nel maggio 2024, ha reso la registrazione più rapida e accessibile, rafforzando nel contempo le protezioni contro l'uso improprio. Una nuova guida passo-passo alle IG aiuta ora i produttori a orientarsi nel processo di domanda.
EFA News - European Food Agency