Rovagnati, la sostenibilità in TV con i salumi senza nitriti
Nuova linea protagonista della campagna
Rovagnati, leader tra le aziende italiane di produzione di salumi, ritorna in TV con Snello, la linea di salumi a basso o ridotto contenuto di grassi e senza nitriti.
La campagna pubblicitaria si sviluppa su due formati video da 15 e 30 secondi e al centro dello spot, accompagnato da un forte impatto musicale e momenti salutari di vita quotidiana, vi è il claim cantato “Sai cosa c’è di bello?”.
Al centro della comunicazione, si trovano i punti chiave della linea Snello, “a basso o ridotto contenuto di grassi” e “senza nitriti” (attribuito ai prodotti GranCotto, Fesa di Tacchino al forno, Petto di Pollo al forno e Mortadella di Pollo, oltre al GranCrudo che già da tempo non prevede l’utilizzo di nitriti nel suo processo produttivo), che dimostrano l’impegno costante di Rovagnati nell’innovazione dei propri processi produttivi.
Grazie alla ricerca e alla collaborazione con diverse istituzioni scientifiche, l’azienda è stata in grado di sviluppare una tecnologia alimentare che rende possibile la conservazione dei salumi senza nitriti, neanche vegetali, e che garantisce la stessa sicurezza di quelli che li contengono. Si tratta di un investimento avviato nel 2017 e che rientra anche nell’ambito del programma di Sostenibilità Rovagnati Qualità Responsabile come impegno concreto a soddisfare le esigenze dei consumatori offrendo alternative ai prodotti tradizionali. Nel 2024, anno dell’ultima rendicontazione di Sostenibilità pubblicata da Rovagnati, il 42% degli affettati prodotti non ha visto la presenza di nitriti, impegno che non riguarda solo l’Italia ma anche la Francia e gli Stati Uniti, paesi in cui si offrono gamme dedicate senza nitriti.
La famiglia Rovagnati ha dichiarato: “Snello rappresenta per Rovagnati più di una linea di prodotti: negli anni abbiamo investito in ricerca e innovazione per eliminare i nitriti dalla quasi totalità della linea, senza compromettere il sapore e la qualità che i consumatori si aspettano da noi.”
EFA News - European Food Agency