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CLARA MOSCHINI

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Festa a Vico si chiude con un... Sigillo italiano

Il Consorzio ha dato l'imprimatur all'evento che ha visto protagonista la carne bovina Fassone di razza piemontese

Si chiude con un bilancio positivo la seconda partecipazione del Consorzio Sigillo Italiano a Festa a Vico, la manifestazione ideata 23 anni fa dallo chef due stelle Michelin Gennaro Esposito, che dal 14 al 17 giugno scorsi ha richiamato a Vico Equense (NA) alcuni tra i più importanti protagonisti della ristorazione italiana. L'iniziativa, realizzata nell'ambito del progetto europeo EU Beef, Pure Quality, ha visto la carne bovina Fassone di razza Piemontese certificata SQNZ (Sistema Qualità Nazionale Zootecnia) protagonista di degustazioni, incontri e momenti di confronto con chef, ristoratori e operatori del settore provenienti da tutta Italia.

Nel corso delle quattro giornate sono state distribuite complessivamente oltre mille degustazioni di battuta al coltello, con una media di circa 250 porzioni a serata. Molto apprezzate anche le altre preparazioni proposte durante le quattro serate dell’evento: 240 porzioni di vitello tonnato reinterpretato dallo chef Stefano Paganini nel piatto "Vitello in vacanza a Vico", circa 50 costate preparate nella serata dedicata alla brace dalla chef Giovanna De Gennaro insieme a Sergio Tammaro e il controfiletto alla brace con erbe di mare firmato dallo chef due stelle Michelin Emanuele Scarello durante la cena di gala conclusiva, alla quale hanno partecipato 150 ospiti.

Oltre ai numeri, particolarmente significativo è stato il confronto con il mondo dell'alta ristorazione. Numerosi chef e professionisti del settore hanno visitato lo stand del Consorzio Sigillo Italiano, il logo collettivo che promuove e valorizza le produzioni ottenute con il Sistema Qualità Nazionale Zootecnia, per approfondire le caratteristiche della carne bovina Fassone di razza Piemontese certificata SQNZ e conoscere più da vicino il progetto europeo EU Beef, Pure Quality. Un interesse che conferma il forte apprezzamento che questa carne gode già nelle cucine professionali grazie alle sue caratteristiche di tenerezza, gusto delicato e versatilità.

“Festa a Vico spiega il presidente del Consorzio Sigillo Italiano, Franco Martini conferma una vetrina straordinaria per raccontare il valore della nostra filiera e della carne bovina Fassone di razza Piemontese certificata. Abbiamo registrato grande interesse da parte di chef e professionisti che riconoscono nella certificazione SQNZ una garanzia di qualità, tracciabilità e sostenibilità. Questa era la nostra seconda partecipazione alla manifestazione e i risultati ottenuti, in termini di degustazioni, contatti e richieste di approfondimento, hanno confermato la bontà del percorso intrapreso. Occasioni come questa ci consentono di rafforzare il dialogo con il mondo della ristorazione e valorizzare il lavoro svolto quotidianamente dagli allevatori e da tutta la filiera”.

Molto frequentato anche lo stand del Consorzio Sigillo Italiano, che durante tutta la manifestazione è stato un punto di incontro per operatori interessati ad approfondire il sistema SQNZ e le attività di valorizzazione previste dal progetto europeo.

“Oltre alla promozione del prodotto, la manifestazione ci ha permesso di sviluppare nuovi contatti e opportunità di collaborazione  aggiunge Simone Mellano, responsabile in Italia del progetto EU Beef, Pure Quality – Abbiamo raccolto richieste di approfondimento sia sulla certificazione SQNZ sia sulle caratteristiche della razza Piemontese. La crescente attenzione verso le carni certificate dimostra quanto il mercato apprezzi produzioni ottenute secondo standard qualitativi superiori a quelli richiesti dalla normativa vigente. Il progetto EU Beef, Pure Quality nasce proprio con l'obiettivo di far conoscere questi valori e creare una maggiore consapevolezza tra i consumatori”.

L'edizione 2026 di Festa a Vico ha, inoltre, confermato la propria vocazione solidale, raccogliendo complessivamente 115.000 euro destinati alle attività delle associazioni benefiche coinvolte nell'iniziativa. Un risultato che contribuisce a rendere ancora più speciale una manifestazione capace di unire eccellenza gastronomica, solidarietà e valorizzazione delle migliori produzioni agroalimentari italiane.

Per il Consorzio Sigillo Italiano l'esperienza a Vico Equense si chiude dunque con la soddisfazione di aver consolidato la presenza della carne bovina Fassone di razza Piemontese certificata in uno dei più importanti appuntamenti della gastronomia italiana e con l'obiettivo di tornare protagonista anche nell’edizione 2027.

Fc - 61200

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