Il Ponente ligure festeggia i custodi del suo vino
A Ortovero (SV) celebrati i primi 50 anni di attività della Coop Viticoltori Ingauni
Si é svolta nella sede di Ortovero, in provincia di Savona, la cerimonia per il cinquantesimo anniversario della Cooperativa Viticoltori Ingauni, alla presenza dei soci, dei fondatori, delle autorità e dei rappresentanti del comparto vitivinicolo. Nata il 30 giugno 1976 grazie all'iniziativa di tredici viticoltori di Ortovero e dei comuni limitrofi, la Cooperativa Viticoltori Ingauni è oggi una delle principali realtà vitivinicole della Liguria, con circa 200 soci conferitori, una produzione annua compresa tra 230 mila e 250 mila bottiglie e una struttura in grado di vinificare oltre 5.000 quintali di uve.
Nel corso della sua storia ha contribuito in modo determinante alla valorizzazione delle denominazioni del Ponente ligure, accompagnando la crescita della DOC Riviera Ligure di Ponente e della DOC Ormeasco di Pornassio. Dal 2016 è inoltre capofila della rete d'impresa "Vite in Riviera", che riunisce 23 aziende delle province di Savona e Imperia per la promozione delle produzioni vitivinicole e olivicole del territorio.
"Cinquant'anni - ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura Alessandro Piana - rappresentano molto più di un anniversario: raccontano una comunità che ha creduto nella forza della cooperazione, nella qualità del lavoro agricolo e nell'identità del proprio territorio. La Cooperativa Viticoltori Ingauni è da cinquant'anni tra i custodi più autorevoli dell'identità della viticoltura ligure e ha accompagnato la crescita della viticoltura del Ponente, contribuendo a valorizzare produzioni che oggi rappresentano una delle espressioni più autentiche della nostra agricoltura. Dietro ogni vigneto coltivato c'è un pezzo della storia della Liguria che continua a vivere, e dietro ogni bottiglia ci sono famiglie, imprese, competenze e sacrifici. Fare rete oggi significa essere più forti, affrontare insieme i mercati, investire nella promozione e nell'innovazione. È una strada che Regione Liguria condivide pienamente e continuerà a sostenere, perché promuovere il vino ligure significa promuovere il nostro paesaggio, il turismo, la biodiversità e il lavoro di tante persone che ogni giorno rendono viva la nostra terra".
Nel corso della celebrazione sono stati consegnati riconoscimenti ai soci fondatori, ai loro familiari, agli amministratori e agli enologi che hanno contribuito alla crescita della cooperativa, oltre a un ricordo dedicato alla famiglia del presidente onorario Paolo Panero.
La ricorrenza ha rappresentato anche l'occasione per celebrare i dieci anni della rete "Vite in Riviera" e per degustare il Metodo Classico "Tuè76", etichetta realizzata per il cinquantesimo anniversario della cooperativa e già premiata a livello nazionale.
EFA News - European Food Agency