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CLARA MOSCHINI

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Emilia-Romagna: bando da 2,5 mln euro per pesca e acquacoltura

Interventi per recupero ambientale delle acque e il rafforzamento della biodiversità

Quasi 2,5 milioni di euro per migliorare lo stato ambientale delle acque, recuperare habitat marini degradati e rafforzare la biodiversità, sostenendo interventi strategici per il futuro della pesca e dell'acquacoltura regionali. La Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna ha approvato il bando 2026 del Programma nazionale del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura (Feampa), destinando 2 milioni e 485 mila euro ai Comuni per finanziare progetti di tutela e ripristino degli ecosistemi acquatici marini e delle acque interne.

Le risorse, che coprono il 100% delle spese ammissibili, potranno finanziare interventi compresi tra 500 mila e 1,5 milioni di euro. Tra le opere previste: la realizzazione di reef artificiali, il recupero di habitat marini degradati, la riqualificazione ecologica dei corsi d'acqua, il ripristino dei corridoi ecologici e la conservazione delle risorse biologiche. 

"Con questo bando diamo ai Comuni strumenti concreti per realizzare interventi che produrranno benefici duraturi per i territori, per le comunità costiere e per l'intera filiera ittica regionale. La sostenibilità non è un vincolo da subire, ma la leva su cui costruire una pesca moderna, capace di innovare, creare reddito e continuare a rappresentare un patrimonio economico, sociale e identitario per l'Emilia-Romagna”, afferma l'assessore regionale all'Agricoltura e alla Pesca Alessio Mammi.

Il bando, finanziato nell'ambito del Programma nazionale Feampa 2021-2027, mette a disposizione quasi 2,5 milioni di euro destinati ai Comuni dell'Emilia-Romagna per realizzare interventi finalizzati al miglioramento dello stato ambientale delle acque, alla tutela della biodiversità e al ripristino degli ecosistemi acquatici marini e delle acque interne. Il contributo copre il 100% delle spese ammissibili, con un finanziamento compreso tra 500 mila euro e 1,5 milioni di euro per ciascun progetto. 

Tra gli interventi finanziabili: la realizzazione di reef artificiali, il recupero e la rigenerazione di habitat marini degradati, opere di protezione delle aree marine, il ripristino della funzionalità ecologica dei corsi d'acqua, il recupero dei corridoi ecologici, il miglioramento degli habitat fluviali e la conservazione delle risorse biologiche. Sono inoltre comprese spese per lavori preliminari quali attività di progettazione, indagini e valutazioni funzionali alla realizzazione degli interventi. 

Le domande dovranno essere presentate entro il 9 novembre 2026 tramite Pec all’indirizzo: [email protected]. Saranno valutate attraverso una procedura a graduatoria che terrà conto, tra gli altri criteri, del contributo dei progetti al miglioramento dello stato ecologico delle acque, alla tutela della biodiversità e della loro coerenza con gli obiettivi di conservazione dei siti Natura 2000 e delle aree marine protette.

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EFA News - European Food Agency
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