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CLARA MOSCHINI

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Commercio estero extra UE: import più forte dell'export a giugno

Crescono flussi verso Cina, Turchia, Svizzera e Mercosur. Usa stabili/Allegato Istat

A giugno 2026 si stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, una riduzione congiunturale per le esportazioni (-4,0%) e un aumento per le importazioni (+1,3%).

La diminuzione su base mensile dell’export è dovuta alle minori vendite di energia (-17,8%), beni strumentali (-5,3%), beni di consumo non durevoli (-4,3%) e beni intermedi (-2,2%); aumentano solo le esportazioni di beni di consumo durevoli (+6,0%). Dal lato dell’import, l’aumento congiunturale è spiegato dai maggiori acquisti di beni di consumo non durevoli (+16,1%), beni intermedi (+5,5%) e beni di consumo durevoli (+1,8%).

Nel secondo trimestre 2026, rispetto al precedente, l’export cresce dello 0,5%, principalmente per effetto delle maggiori vendite di energia (+72,3%). Nello stesso periodo, l’import segna un incremento del 10,3%, in larga misura determinato dai maggiori acquisti di energia (+50,2%); diminuiscono soltanto le importazioni di beni di consumo non durevoli (-11,4%).

A giugno 2026 l’export cresce su base annua del 3,6% (era +6,8% a maggio 2026). La crescita tendenziale dell’export verso i mercati extra Ue27 si deve soprattutto alle maggiori vendite di energia (+54,9%) e beni intermedi (+20,7%); si riducono su base annua le esportazioni di beni strumentali (-8,7%). L’import registra un incremento tendenziale molto più ampio (+18,5%) e generalizzato, cui contribuisce principalmente l’aumento degli acquisti di energia (+31,9%) e beni intermedi (+23,7%).

Nello stesso mese l’avanzo commerciale con i paesi extra Ue27 è pari a +2.550 milioni di euro (+5.478 milioni nello stesso mese del 2025). Il deficit energetico (-4.979 milioni) è superiore rispetto a un anno prima (-3.880 milioni). L’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici scende da +9.358 milioni di giugno 2025 a +7.528 milioni di giugno 2026.

Sempre a giugno 2026, si rilevano aumenti su base annua delle esportazioni verso Cina (+19,1%), Turchia (+10,8%), Svizzera (+10,5%) e paesi Mercosur (+4,4%). Modesto l’aumento dell’export verso gli Stati Uniti (+0,4%). Diminuiscono le vendite verso Regno Unito (-10,5%), Giappone (-4,5%) e paesi Asean (-2,5%).

Crescono su base annua le importazioni da tutti i principali paesi partner extra Ue27. Gli acquisti dai paesi Opec (+47,8%) registrano l’aumento tendenziale più ampio; seguono gli acquisti da paesi Mercosur (+30,3%), paesi Asean (+29,9%), Svizzera (+23,2%) e Cina (+20,5%).

In allegato a questa EFA News il testo integrale e la nota metodologica dell'Istat.

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EFA News - European Food Agency
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