It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Intesa Sanpaolo, semestre record anticipa un anno d'oro

Al 30 giugno il miglior risultato di sempre con utile a 5,6 miliardi di euro: prevista chiusura d'anno a 10 miliardi

Intesa Sanpaolo ha presentato oggi i risultati di bilancio al 30 giugno 2026, Il primo semestre si è chiuso con attività finanziarie della clientela che hanno superato 1.500 miliardi di euro, con una crescita di 121 miliardi di euro nell’ultimo anno e di 68 miliardi di euro rispetto al primo trimestre. 

Come sottolinea il ceo Carlo Messina, "i risultati del primo semestre 2026 dimostrano la forte capacità di Intesa Sanpaolo di dare piena esecuzione al Piano d’Impresa 2026-2029 e di conseguire tutti gli obiettivi prefissati. Registriamo infatti i migliori sei mesi della nostra storia, grazie anche al miglior trimestre di sempre, con un risultato netto pari a 5,6 miliardi di euro nel semestre", in rialzo del 6,5% rispetto a un anno prima, "e 2,8 miliardi di euro nel secondo trimestre"

La prospettiva è quella di un utile netto per l'intero 2026 a oltre 10 miliardi di uro con un significativo ritorno cash per gli azionisti. "Abbiamo conseguito - dice l'ad-  livelli record di ricavi, commissioni e attività assicurativa, confermando la forza del nostro modello di business e la leadership tecnologica del Gruppo. Il ROE annualizzato si attesta al 20% confermandoci ai vertici del settore bancario europeo per redditività". 

"Nel corso del 2026 - aggiunge Messina - prevediamo di distribuire agli azionisti circa 9,4 miliardi di euro attraverso dividendi e buyback. Nel primo semestre abbiamo già maturato 5,3 miliardi di euro per la distribuzione agli azionisti, inclusi 4,2 miliardi di euro di dividendi cash, dei quali circa 3,8 miliardi di euro saranno distribuiti con l’interim dividend di novembre".

"Nel primo semestre del 2026 -  sottolinea Messina - abbiamo erogato oltre 44 miliardi di euro a supporto di famiglie e imprese, confermando il nostro ruolo di Banca a sostegno dell’economia reale. Tra questi, 9,7 miliardi di euro sono stati destinati a nuovo credito a medio-lungo termine per la transizione sostenibile e 3 miliardi di euro a nuovo credito sociale".  

"Conseguiamo -prosegue Messina  - il cost/income ratio più basso di sempre, pari al 35,9%, tra i migliori nel sistema bancario europeo, con una continua riduzione dei costi operativi. Il costo del rischio annualizzato si attesta a soli 20 punti base, grazie a un contenuto flusso di crediti deteriorati. La nostra posizione di Banca “Zero-NPL” continua a rafforzarsi. La nostra patrimonializzazione continua a rappresentare uno dei principali punti di forza del Gruppo, con un CET1 ratio pari a circa 13,1%, superiore al 13,8%". 

"Abbiamo già destinato - sottolinea il ceo - oltre 1,1 miliardi di euro a iniziative e progetti a favore delle comunità, per il contrasto alla povertà e la riduzione delle disuguaglianze. Continuiamo inoltre a sostenere la transizione sostenibile, accompagnando famiglie e imprese negli investimenti necessari per l’evoluzione dell’economia"

"A febbraio - spiega l'ad - abbiamo presentato un Piano d’Impresa basato sulla significativa crescita dei ricavi. A giugno abbiamo presentato al mercato e agli azionisti del Monte dei Paschi di Siena un’offerta che dà loro la possibilità di unirsi ad una Banca che opera al servizio degli azionisti, delle famiglie e delle imprese di ogni dimensione, dei territori e delle comunità, e che guarda con la massima attenzione al valore delle proprie persone. L’obiettivo è dar vita insieme ad un gruppo ancora più solido e profittevole"

"Il programma di assunzioni - conclude Messina - prevede l’ingresso nel gruppo di 13.100 giovani. L’utile netto del nuovo gruppo al 2029 è previsto superiore a 16 miliardi di euro, la distribuzione totale a favore degli azionisti è stimata in 61 miliardi tra il 2025 e il 2029. Il dividendo per azione è previsto in aumento a partire dal 2026".

Fc - 62146

EFA News - European Food Agency
Similar