It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Amadori: certificazioni ambientali anche ai mangimifici

Relazione Sostenibilità: in crescita (+26%) ore medie di formazione. Al via la Fondazione Amadori

Sviluppo sostenibile delle filiere, estensione delle certificazioni ambientali, formazione interna in crescita e nascita della Fondazione Amadori: questo è il 2025 del Gruppo Amadori documentato nella sesta edizione Relazione di Sostenibilità, redatta sempre su base volontaria e, per il secondo anno, ispirata agli European Sustainability Reporting Standards (Esrs).

L’impegno per la sostenibilità si è tradotto in interventi di efficientamento energetico, ottimizzazione degli impianti e attenzione ad autoproduzione e utilizzo di energia da fonti rinnovabili certificate.

Nel 2025 il Gruppo ha ampliato il perimetro delle certificazioni Iso 14001:2025, standard internazionale per i sistemi di gestione ambientale - già conseguite per i tre siti stabilimenti di trasformazione alimentare di Cesena, Santa Sofia (FC) e Mosciano S. Angelo (TE) - ed estese negli ultimi 12 mesi anche ai quattro mangimifici di filiera di Monte di Malo (VI), Porto San Vitale di Ravenna, Cesena e Fossacesia (CH).

Il piano di investimenti si è concentrato anche in ambito zootecnico, con l’innovazione degli impianti e il costante innalzamento degli standard relativi al benessere animale. Oltre alle filiere avicole premium, fra cui “Il Campese”, prima in Italia e seconda in Europa per il pollo allevato all’aperto, il Gruppo è impegnato nella progressiva riduzione dell’uso delle gabbie-parto nelle strutture della filiera suinicola dedicate alla riproduzione: nel 2025, grazie al piano di riconversione dei siti, la percentuale degli allevamenti in regime cage-free è raddoppiata rispetto al 2024.

In ambito sociale, la centralità delle persone del Gruppo si è concretizzata in un percorso incentrato su welfare e coinvolgimento attivo. Nel 2025 il Gruppo ha consolidato il ruolo della propria "corporate university" AmaLearn, aumentando il numero di ore formazione erogate, più di 85.000 ore, con una crescita di ore medie di formazione del +26% rispetto al 2024.

Un nuovo pilastro a livello sociale è stato poi rappresentato dalla Fondazione Amadori che, istituita a gennaio 2025, ha l'obiettivo di restituire valore alle comunità e ai territori in cui il Gruppo opera.

La prima iniziativa attuata dalla Fondazione è la collaborazione pluriennale con l'Istituto Oncologico Romagnolo (Ior), punto di riferimento per la ricerca e l'assistenza oncologica nel territorio di origine del Gruppo. L'accordo pluriennale prevede un contributo complessivo fino a 200.000 euro a sostegno di programmi di ricerca dedicati allo sviluppo di cure oncologiche sempre più avanzate.

lml - 62209

EFA News - European Food Agency
Similar