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CLARA MOSCHINI

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La cipolla vernina debutta a Terra madre

La varietà autoctona di Signa (FI) torna a essere coltivata

Tra gli appuntamenti di Terra Madre, la grande rete internazionale di comunità del cibo promossa da Slow Food, lo stand di Slow Food Toscana ha aperto con un momento dedicato alla cipolla vernina di Signa (FI), realizzato insieme a Vetrina Toscana. Un'occasione per raccontare, nel contesto di un evento che mette a confronto pratiche agricole e culture alimentari da tutto il mondo, una storia di recupero radicata nel territorio fiorentino. Al centro del racconto, la vicenda di una varietà autoctona che rischiava di scomparire e che oggi torna a essere coltivata grazie a un lavoro corale di memoria e comunità.

Tutto parte dai semi custoditi per anni da Guelfo Beconi, agricoltore che ha conservato quanto restava di questa cipolla quando le esigenze della grande distribuzione avevano ormai spinto il mercato verso varietà più adatte ai trasporti industriali. Da quel piccolo patrimonio è ripartita un'iniziativa nata da un'intuizione del sindaco di Signa Giampiero Fossi, promossa dal Comune e sviluppata insieme alla famiglia Pastacaldi, erede di un commercio locale attivo dagli anni Cinquanta, che ha trovato nella vernina l'occasione per riportarla nei campi. 

Il percorso è oggi accompagnato dalla Condotta Slow Food Scandicci, che ne segue la candidatura verso il futuro Presidio. Al di là del valore simbolico, la cipolla vernina si distingue per caratteristiche agronomiche non comuni: richiede pochissima acqua e mostra una buona capacità di adattamento anche in condizioni climatiche difficili, qualità che ne fanno oggi un esempio concreto di come la biodiversità agricola possa offrire risposte alle sfide ambientali contemporanee. 

A questo si aggiungono la buccia color ametista e la polpa bianca, che non scurisce cotture e sughi, e una conservabilità che supera quella di altre varietà più note.La sua riscoperta è anche un atto di cura verso il territorio: dalle mense scolastiche gestite dalla società Qualità e Servizi, dove la vernina viene oggi introdotta, alla Festa della Cipolla allo stadio del Bisenzio  di Signa che si terrà nei  primi due fine settimana di ottobre. 

Questa varietà sarà protagonista anche all'Onion Contest di Villa Alberti, il 4 ottobre a Signa. Un intreccio di iniziative che restituisce alla cipolla di vernina Signa il ruolo che le spetta: non solo un prodotto agricolo, ma un frammento di memoria contadina che continua a raccontare il legame tra una comunità e la propria terra.

Fc - 63333

EFA News - European Food Agency
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