It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

L’aglio rosa di Nicastro diventa Presidio Slow Food

Valorizzato un prodotto della tradizione calabrese tramandato da oltre un secolo

L’aglio rosa di Nicastro, coltivato nel quartiere più popoloso di Lamezia Terme e riconoscibile grazie alle leggere sfumature di rosa che colorano gli spicchi, è divento un Presidio Slow Food.

L’aglio ha fatto il suo debutto a Torino nei giorni di Terra Madre Salone del Gusto nell’area dedicata ai prodotti calabresi. Mariangela Costantino, referente Slow Food del Presidio, sottolinea che si tratta di un prodotto storico, la cui coltivazione si sta riducendo per via della cura e dell’attenzione richiesta: “Il bulbo è delicato, perciò le operazioni vanno fatte manualmente”, commenta. L’obiettivo del progetto è preservare la coltivazione di un aglio differente da altri tipi che si trovano in commercio, in quanto la fase di essicazione, che dura quindici giorni, è fondamentale per assicurare la conservazione del prodotto, il quale non subisce trattamenti per inibire la germinazione.

Il Presidio Slow Food dell’aglio rosa di Nicastro, sostenuto da Regione Calabria nell’ambito del progetto “Presidiamo la Calabria”, sarà presentato ufficialmente sabato 24 ottobre a Lamezia Terme, dalle 18.30 nel chiostro in Piazzetta San Domenico, alla presenza di autorità, rappresentanti locali di Slow Food e produttori. Al termine, i cuochi dell’Alleanza Slow Food calabrese proporranno alcuni piatti a base di aglio rosa di Nicastro.

sav - 63802

EFA News - European Food Agency
Similar