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CLARA MOSCHINI

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Salumi italiani: cresce export in Ungheria

Assica e Ivsi promuovono evento a Budapest dedicato a Horeca e retail

Prosegue il trend positivo dei salumi italiani sul mercato ungherese. Nel primo semestre del 2026, le esportazioni italiane verso l’Ungheria hanno raggiunto 1.105,5 tonnellate, registrando un incremento del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. In crescita anche il valore dell’export, che si è attestato a 7,5 milioni di euro, con un aumento del 9,0%.

L’andamento evidenzia performance significative per alcune categorie della salumeria italiana. A trainare le esportazioni italiane verso l’Ungheria sono mortadella e würstel, salami, prosciutti stagionati e prosciutti cotti, che insieme rappresentano circa l’80% del valore dell’export e registrano crescite comprese tra il 4,4% e il 15,6%. Particolarmente dinamiche, sebbene con un’incidenza ancora contenuta sul totale, le pancette stagionate (+279,7% in volume e +188,5% in valore) e la bresaola (+179,3% e +68,6%). 

In questo scenario si inserisce SalumiAmo Ungheria 2026 - campagna rientrante nel Programma Promozionale Pubblico 2026, realizzata e promossa dall’Agenzia Ice su impulso di Ivsi e Assica - che punta a rafforzare la conoscenza e il posizionamento della salumeria italiana sul mercato ungherese, valorizzandone la qualità e favorendo il coinvolgimento diretto delle imprese del settore. L’iniziativa, dopo le attività già svolte in Italia a metà settembre, prosegue a Budapest il 26 e 27 ottobre, con un evento che vede la partecipazione di 11 aziende italiane del settore. 

Le prime attività del progetto si sono svolte il 14 e 15 settembre, con un press tour in Italia che ha coinvolto una decina di media e influencer ungheresi. Un’occasione per entrare in contatto con il mondo della salumeria italiana attraverso la visita ai territori di produzione, alle aziende e ai luoghi in cui prendono forma le diverse specialità. Il percorso ha offerto ai partecipanti l’opportunità di approfondire la conoscenza delle produzioni e delle realtà che caratterizzano la filiera, vivendo un’esperienza diretta nel cuore della Food Valley

Il 26 ottobre, presso Cova Budapest – Matild Palace si terrà l’evento di lancio di SalumiAmo Ungheria 2026, un appuntamento dedicato alla promozione del sistema agroalimentare italiano e al rafforzamento della collaborazione tra imprese e istituzioni sui mercati internazionali. All’incontro interverranno Gabriella Migliore, direttrice dell’Ufficio Ice di Budapest, Davide Calderone, direttore di Assica, e Monica Malavasi, direttrice Ivsi. È inoltre prevista la partecipazione dell’ambasciatore italiano in Ungheria Giuseppe Scognamiglio.

L’evento, dedicato a operatori ungheresi della distribuzione/importazione, dell'Horeca e del retail, sarà l’occasione per presentare al mercato locale il progetto e le aziende che hanno aderito all’iniziativa: Clai Sca.; Fontana Ermes S.p.A.; Gruppo Annoni; Prosciuttificio San Michele S.r.l.; Raspini S.p.A.; Salumificio Fratelli Beretta S.p.A.; Salumificio La Torre S.p.A.; Salumificio Pedrazzoli S.p.A; Salumificio San Carlo S.p.A.; Salumificio Vitali S.p.A.; Veroni S.p.A.

I lavori proseguiranno il 27 ottobre con uno study tour presso alcuni punti vendita della Gdo ungherese finalizzato a conoscere meglio il mercato e il ruolo occupato dai prodotti di salumeria al suo interno.

red - 63804

EFA News - European Food Agency
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