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CLARA MOSCHINI

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La Longevity Run arriva a Madonna di Campiglio

Presente anche l'IVSI all'evento che riunisce gusto, sport e salute

L’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) sarà presente domani a Madonna di Campiglio in occasione della Longevity Run 2019, manifestazione non competitiva organizzata dal 2018 a Roma e in altre città italiane con il sostegno del Policlinico Gemelli e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

L’idea alla base della manifestazione sportiva è quella di dedicare un’intera giornata alla prevenzione, promuovendo lo sport e la corsa. A Madonna di Campiglio, come già accaduto a Roma, Milano, Piacenza, i medici del Policlinico Gemelli saranno attivi all’interno di un “villaggio della salute” e forniranno per chiunque una serie di check-up sui principali fattori di rischio cardio–vascolare: misureranno colesterolo, glicemia, pressione arteriosa, faranno valutazioni antropometriche per il calcolo della massa muscolare, altre sullo stile di vita, l’alimentazione, il sonno, con la finalità di sensibilizzare la popolazione alla prevenzione.

L’Ivsi durante la giornata, nello spazio targato SalumiAmo, offrirà delle degustazioni con salumi di qualità in diversi momenti della giornata per dare vigore e nuova energia non solo a tutti i partecipanti alla corsa, ma anche a tutti coloro che vorranno approfondire le proprie conoscenze su questi grandi prodotti della tradizione italiana. Verrà infatti distribuito anche del materiale informativo sui salumi italiani realizzato nell’ambito della campagna Salumi e Carne suina, energia che è un piacere, promossa dal Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo.

“Anche se il segreto della longevità non è stato ancora svelato, la carne di maiale e i salumi, insieme a molti alimenti semplici e ad uno stile di vita attivo sono sicuramente un’ottima base di partenza per una lunga vita in salute. I salumi sono fonti importanti di nutrienti di ottima qualità, e tra l’altro grazie alla stagionatura, sono anche molto digeribili”, dichiara il Presidente di IVSI, Francesco Pizzagalli.

La Longevity Run sarà un'occasione anche diffondere informazioni corrette sui salumi e approfondire profili nutrizionali, composizioni, filiere e materie prime della salumeria italiana.

I salumi proprio per il loro contenuto proteico che varia dal 15% a oltre il 30% nei prodotti più stagionati, come i prosciutti crudi, sono grandi alleati in età avanzata, per le persone dai 50 anni in avanti che patiscono la perdita fisiologica di massa e forza muscolari (sarcopenia), un disturbo legato all'invecchiamento ma possibile da arginare e prevenire con esercizio fisico costante e alimentazione ricca di proteine, comprese quelle di origine animale. 

“È un circolo virtuoso: chi pratica sport è spesso attento alla dieta e quindi registra un buon tasso di colesterolo, pressione e salute in generale, dice il professor Francesco Landi, primario di Riabilitazione Geriatrica al Policlinico Gemelli di Roma. Per quanto riguarda la preparazione atletica, anche quella di sportivi amatoriali, va considerato che, se prima dello sport sono da preferire i carboidrati, poi riutilizzati durante la gara”, spiega il Landi, “dopo una corsa o una partita di pallone è importante invece l’apporto proteico.  Ideale dunque nel post allenamento un panino al prosciutto, capace di creare il giusto equilibrio nutrizionale ed energetico, restando sempre nelle porzioni raccomandate, ovvero 50 grammi due volte alla settimana, quantità aumentabili nel caso in cui l’individuo faccia spesso attività fisica”.

agu - 8594

EFA News - European Food Agency
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