It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Irrisolto il blocco degli spaghetti italiani verso il Kenya

Da quando il Kebs ha respinto una partita si rischia una disputa commerciale

La notizia era nota già dall'anno scorso. Il Kebs, Kenya Bureau of Standards, bloccò  l'import di una partita di spaghetti italiani i cui standard qualitativi erano già stati testati prima della spedizione dal proprio incaricato Sgs-Italia, a causa di imprecisate "anomalie".  Di più: l'organismo rifiutò di testare nuovamente il prodotti come richiesto dall'importatore keniota Luna Foods Stuff Ltd,  che si offrì di sostenerne i costi, insistendo sul fatto che il campionamento e i test furono effettuati proceduralmente. Da allora il blocco di Kebs permane -se ne parlava ancora il 18 ottobre 2019 anche con Ice dalla sua sede di Nairobi, su Fonte Capital News-, nonostante il suo stesso incaricato per i servizi di ispezione, verifica, analisi e certificazione, Sgs-Italia, abbia emesso un certificato di conformità pre-esportazione (Pre-Export Verification of Conformity, Pvoc).

Una questione che rischia di innescare una infinita disputa commerciale tra Nairobi e l'Italia, e che già ha visto coinvolti il ministero degli esteri keniota e l'ambasciata italiana chiamati in campo, in primis, dal produttore della partita di pasta.  

CTim - 9378

© EFA News - European Food Agency Srl