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CLARA MOSCHINI

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Giornata mondiale dell'hamburger: la nuova tendenza è il “mini finger food”

I burger sono entrati ormai di diritto nella nostra cucina/Video

L'hamburger, tra infinite combinazioni di ingredienti, è il piatto che ha conquistato il palato di milioni di persone nel mondo e oggi celebra la sua Giornata mondiale. Che sia di manzo il più popolare, di pollo, vitello o suino, grigliato come vuole la regola o al forno come racconta la moda, l’hamburger non è solo panino ma oggi è il protagonista indiscusso della nuova tendenza tutta dedicata al finger food, ovvero l’arte di mangiare in punta di dita. Ed ecco arrivare sulle tavole degli italiani sua maestà i miniburger, deliziosi bocconcini di carne da 30 grammi che permettono di osare abbinamenti gustosi in tutta leggerezza.

Dalla città di Amburgo da cui prende il nome nel 1800, agli Stati Uniti dove diventa simbolo nazionale del fast food, l’hamburger ha varcato i confini evolvendosi in un piatto adatto a tutte le occasioni e, oggi, nella nuova veste formato “mignon” stuzzica i palati più fini, è adorato anche da chef stellati, conquistando un posto di rilevo nei trend gastronomici mondiali. Originali e divertenti, i miniburger rappresentano uno stuzzichino perfetto da servire per un aperitivo, una festa per bambini o un buffet. Non solo. Considerando la loro importante fonte proteica, la morbidezza e il fatto che siano così facilmente masticabili e digeribili, i burger di carne, grandi o piccoli non importa, sono la soluzione ideale che soddisfa non solo gli adulti ma anche bambini e anziani.

Cucinare il finger food non è un gesto banale, occorre fantasia e voglia di sperimentare, ma sempre con un occhio attento all’alimentazione perché i miniburger, se equilibrati ma sempre sfiziosi, possono essere anche ottimi alleati della nostra linea. Vediamo come. Per non sbagliare ci affidiamo ai preziosi consigli della dott.ssa Elisabetta Bernardi, nutrizionista. “Fare degli hamburger un piatto equilibrato è un gioco da ragazzi: basta arricchire il piatto di verdure, un classico è la fetta di pomodoro, ma si può osare con le cipolle, per aggiungere fibra alle proteine nobili della carne. Oggi abbiamo un motivo in più per mangiare carne nelle giuste quantità. Una recentissima pubblicazione, che ha esaminato 18 studi per un totale di 160 mila individui, ha dimostrato che coloro che evitavano il consumo di carne avevano tassi o rischi di depressione e ansia significativamente più alti. Insomma, più felici se la carne è parte della nostra dieta!”.

Per preparare miniburger a regola d’arte: scegliere il taglio di carne preferito, macinarlo e prelevare una piccola dose di carne tritata, circa 30 gr, formare una polpetta e schiacciarla bene usando le mani leggermente inumidite affinché la carne non vi aderiscafino ad arrivare ad uno spessore di 1 cm circa. Far cuocere in una padella antiaderente ben calda, o per chi ne dispone, su una piastra, senza aggiungere olio, circa 2 minuti per lato. Per trattenere i succhi e mantenerli morbidi, meglio girare i miniburger sulla piastra una sola volta con una paletta, evitando di forarli con la forchetta.

Insomma, gustosi e versatili, adatti a palati raffinati o a chi cerca una pietanza semplice, perfetti per un fuori pasto o ottimi come piatto unico, i burger sono entrati ormai di diritto nella nostra cucina. Carni Sostenibili ha sintetizzato in un video varie modalità di preparazione.

https://www.youtube.com/watch?v=jGrJkoQoz-A&ab_channel=CarniSostenibili

agu - 19161

EFA News - European Food Agency
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