Turismo: comparto romano stabile durante il 2026
Previsioni ottimistiche degli operatori di settore, riunitisi in occasione dell'Albergatore Day
I numeri del turismo, dell'hotellerie e della ristorazione a Roma lasciano ben sperare anche per il 2026. E' quanto emerso oggi nel corso della XXII edizione dell’Albergatore Day, storica manifestazione di Federalberghi Roma che da più di venti anni inaugura idealmente l’anno turistico mettendo a confronto operatori del settore e Istituzioni.
Durante il convegno svoltosi al Palazzo dei Congressi, è stato illustrato il forecast 2026 tratto delle rilevazioni di Str, che indica una leggera crescita tendenziale rispetto al 2025 dei principali parametri, secondo un trend fisiologico di stabilizzazione per la Capitale dopo i numeri in netta e costante ascesa registrati nelle ultime stagioni. Secondo le previsioni, la media annua di occupazione si attesterà sul 73,25% (in aumento del + 0,55%), con una crescita rispetto all’anno scorso della tariffa media giornaliera (Adr) del + 0,2% e del ricavo per camera (RevPar) del + 0,75%.Ottime notizie giungono da Aeroporti di Roma. Nel 2025 il Leonardo da Vinci ha registrato oltre 51 milioni di passeggeri, con un aumento di 2,1 milioni rispetto al 2024. Con 100 compagnie aeree operative, più di 240 destinazioni dirette e collegamenti verso 80 Paesi, Roma Fiumicino rientra stabilmente tra i dieci aeroporti più connessi al mondo. Il 2026 si profila come anno di ulteriore espansione, sia sulle rotte intercontinentali sia sul network europeo. Sul lungo raggio, il Nord America continuerà a crescere attraverso una maggiore diversificazione dei collegamenti.
Per il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli il 2026 si prospetta positivamente: “Con il successo d’immagine del Giubileo, il costante succedersi a Roma di eventi di richiamo ed il raggiungimento di quota 70 strutture 5 stelle, numero destinato ancora ad aumentare, la Capitale ha posto le basi per un deciso sviluppo turistico ed economico. E’ normale che alla forte crescita delle scorse stagioni segua ora un assestamento del mercato, ma resta questo il momento di raccogliere i frutti del grande impegno sinergico profuso da operatori e Istituzioni. Come previsto, in termini di redditività i flussi religiosi non hanno premiato gli alberghi, ma dopo l’Anno Santo la città è pronta strutturalmente e dal punto di vista ricettivo ad accogliere un turismo diverso di fascia superiore".
"Le performance di Fiumicino ed il successo della nostra enogastronomia, esaltata dal riconoscimento Unesco della Cucina Italiana come Patrimonio dell’Umanità", ha proseguito Roscioli, "vanno considerati tasselli fondamentali per quel salto di qualità verso lo status di destinazione da turismo alto spendente che da anni ci siamo posti come obiettivo per la Capitale d’Italia. Anche per questo, siamo in fiduciosa attesa che si concluda positivamente l’iter parlamentare per la riforma dell’art 114 della Costituzione con la conseguente attribuzione alla città dello Status di Roma Capitale, che le permetterebbe di contare su risorse certe e strutturali garantendole finalmente potestà legislativa in materia di turismo”.
Dopo la presentazione del programma dell’evento da parte del direttore di Federalberghi Roma Gianluca De Gaetano, la manifestazione è stata aperta dai saluti istituzionali del Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, cui ha fatto seguito la Tavola Rotonda "Il turismo che verrà. Driver, visioni, nuove rotte. Siamo all’alba di un vero e proprio New Deal?". La prima parte della Tavola Rotonda, dedicata a “Lo scenario nazionale”, ha visto la partecipazione del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, del presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli e del presidente di Federalberghi Bernabò Bocca.
La seconda, dedicata a “Lo scenario territoriale”, ha visto sul palco gli assessori al Turismo di Roma Capitale Alessandro Onorato e della Regione Lazio Elena Palazzo, il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli e il Presidente di Confcommercio Roma Pier Andrea Chevallard.
Oltre a quella del suo main sponsor Intesa Sanpaolo (il cui direttore Regionale Lazio e Abruzzo, Divisione Banca dei Territori Roberto Gabrielli ha presentato in sala plenaria ‘Le soluzioni a supporto del settore turismo’), l’Albergatore Day 2026 ha visto presenti circa 100 aziende sponsor del settore dell’ospitalità. Grazie all’organizzazione di speciali Business Speed Date, tra aziende fornitrici e albergatori, la manifestazione ha avuto anche quest’anno carattere B2B.
EFA News - European Food Agency