It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

“Modena Balsamic Genius” protagonista al Parlamento Europeo

Pluripremiato cortometraggio fa tappa a Bruxelles nell'ambito di un dibattito sulla Igp

Continua il tour internazionale di “Modena Balsamic Genius”, il pluripremiato cortometraggio realizzato dal Consorzio Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena per raccontare il prodotto, la sua storia e il suo territorio (leggi notizia EFA News). Il 28 gennaio ha fatto tappa a Bruxelles, nella sede del Parlamento Europeo all’interno dell’evento ospitato dall’eurodeputato Stefano Bonaccini con la partecipazione della Commissione Europea e della European Vinegar Association.

L’incontro, tappa del progetto di promozione che ha visto il Consorzio presentare “Modena Balsamic Genius” a partire da ottobre tra Italia, Stati Uniti, Canada, Germania e Belgio, è stata l’occasione per sottolineare l’importanza del legame culturale, storico, territoriale tra il Balsamico e Modena, Una storia che affonda le radici nei tempo e che raggiunge il suo apice nel 1747, quando proprio a Modena per la prima volta, quell’aceto che già era riconosciuto come unico nel suo genere diventa Balsamico.

“Perché l’Aceto Balsamico è 'di Modena'?", sottolinea Federico Desimoni, direttore Generale del Consorzio Aceto Balsamico di Modena Igp. "Perché nasce e si radica proprio a Modena? Sono queste le domande che ci hanno guidato nella realizzazione di questo progetto di comunicazione. La risposta è semplice e complessa allo stesso tempo: perché in questo territorio l’incontro di molteplici fattori ha attivato quello che oggi chiamiamo il genio di Modena, Modena Balsamic Genius”.

Tra le tematiche affrontate, è emersa come priorità la recente proposta del Parlamento Europeo di introdurre una norma comunitaria che definisca le regole di utilizzo della denominazione aceto, sostenuta dagli eurodeputati Stefano Bonaccini e Salvatore De Meo e attualmente in discussione (leggi notizia EFA News).

“Se mettiamo sullo stesso piano un prodotto agricolo, frutto di anni di lavoro e di norme stringenti, e una miscela chimica industriale, mandiamo un messaggio sbagliato ai consumatori e indeboliamo la fiducia nell’intero sistema agroalimentare europeo”, ha commentato Bonaccini.

Altra precisazione importante arriva da Cesare Mazzetti, presidente del Consorzio: “Come Consorzio, guardiamo con grande interesse a questa evoluzione normativa a vantaggio sia del mondo produttivo che degli interessi del consumatore. Del resto, come recita il nostro motto: “L’’Aceto Balsamico di Modena è Unico, Autentico, di Modena dal 1747”, la funzione del Consorzio è proprio quella di custodire e tutelare il patrimonio che abbiamo ricevuto in eredità perché possa evolvere e continuare a crescere”.

L’Aceto Balsamico di Modena rappresenta un’eccellenza nel panorama europeo. Con una produzione annua che si attesta intorno ai 95 milioni di litri, di cui oltre il 92% esportato al di fuori dei confini nazionali e per il 50% al di fuori del mercato interno europeo, e un valore al consumo che raggiunge il miliardo di euro, ha consolidato nel tempo la propria posizione come prodotto premium della categoria, anche grazie al riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta ottenuto nel 2009.

lml - 57132

EFA News - European Food Agency
Related
Similar