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CLARA MOSCHINI

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Italmobiliare cede i prosciutti Capitelli?

L'azienda piacentina è stata acquisita nel 2019 dalla holding di Pesenti

Italmobiliare, la holding della famiglia Pesenti, sembra intenzionata a cedere il salumificio Capitelli della Val Tidone (PC) storico produttore italiano di prosciutto cotto di fascia premium. Secondo indiscrezioni rilanciate dal Sole 24 Ore, un mandato esplorativo per procedere alla vendita sdarebbe stato affidato da Italmobiliare all'advisor finanziario Vitale. 

Pronti a buttarsi sul ghiotto boccone ci sarebbero già una serie di fondi di private equity che stanno alla finestra in attesa del momento opportuno: sono soprattutto fondi attivi sulle pmi.

Salumificio Capitelli è stato fondato nel 1976 da Claudio Capitelli a Borgonovo Val Tidone (Piacenza) e attualmente è guidato da suo figlio Angelo. L’azienda produce il prosciutto cotto San Giovanni, l’unico prosciutto cotto ad aver ottenuto il massimo riconoscimento in tutte le sette edizioni della Guida Salumi d’Italia che lo ha premiato come “Miglior prosciutto cotto d’Italia”. 

Italmobiliare ha acquisito Capitelli nel 2019, secondo acquisto dopo Caffè Borbone (leggi notizia EFA News): nel 2019 Capitelli aveva un fatturato da 13 milioni di euro, il 20% in più rispetto al 2018 chiuso con ricavi per 11,6 milioni di euro, ebitda di 2,43 milioni e una liquidità netta di 3 milioni. Oggi l'azienda piacentina fattura circa 30 milioni di euro con un ebitda margin del 20%. 

Di recente l'azienda ha reso noto il progetto "SUN Giovanni" che prende il nome dal prodotto di punta dell’azienda ed è teso a realizzare il primo prosciutto "cotto al sole". Il progetto prende spunto dal Prosciutto Cotto San Giovanni e si articola in tre fasi: costruzione di un impianto fotovoltaico adiacente allo stabilimento produttivo Capitelli di Borgonovo Val Tidone (PC) che potrà soddisfare l’intero fabbisogno energetico aziendale e consentirà di evitare emissioni di COper 1.810 tonnellate l’anno. 

La seconda fase del progetto prevede l’installazione di batterie che permettano lo stoccaggio dell’energia prodotta in eccesso durante il giorno, consentendo a Capitelli di utilizzare l’energia fotovoltaica anche nelle ore notturne, coprendo così tutti i consumi energetici. 

La terza e ultima fase del progetto consiste nell’elettrificazione delle infrastrutture fondamentali, come le caldaie che alimentano i forni di cottura dei salumi, rendendo così l’intero stabilimento di Borgonovo Val Tidone alimentato con energia 100% rinnovabile autoprodotta. 

Fc - 57168

EFA News - European Food Agency
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