It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Intesa Sanpaolo/2. Veneto e Trentino-Alto Adige a tutto export

Le due regioni del Nord-Est spiccano anche per brevetti superiore alla media

L’economia italiana mostra crescenti segnali di resilienza alle numerose tensioni e crisi geopolitiche in atto. Nel corso del 2026 l’evoluzione dell’economia italiana sarà sostenuta dai consumi e potrà contare sul contributo positivo degli investimenti che potranno beneficiare di tassi di interesse più contenuti e del ritorno dell’iperammortamento.

I giochi olimpici di Milano-Cortina inoltre, al di là dei benefici di breve periodo, porteranno vantaggi non solo alle terre alte di montagna ma anche all’intera economia del Veneto grazie agli investimenti in infrastrutture, alla spinta che potrà avere il turismo sportivo, la promozione delle Dolomiti e delle eccellenze del territorio non solo quelle direttamente coinvolte nella produzione di beni sportivi, ma anche quelle della filiera agro-alimentare e dei comparti del design, come il legno arredo o l’illuminazione.

A livello settoriale, dalla survey condotta dal Research Department di Intesa Sanpaolo, diffusa a margine della presentazione delle ultime 10 "Imprese vincenti" (leggi notizia EFA News) sul personale che intrattiene relazioni con la clientela imprese emerge un quadro eterogeneo: la crescita sarà guidata da alcuni settori in cui sono specializzate le regioni del Veneto e del Trentino Alto Adige. Tra questi la farmaceutica, l’aerospazio, le utilities, l’elettronica e i servizi avanzati, il turismo e la filiera agro-alimentare. L’economia di questi territori potrà far leva sulla sua elevata propensione a innovare e sulla sua capacità di esportare con successo sui mercati internazionali.

Le intensità brevettuali del Veneto e del Trentino Alto Adige sono significativamente più elevate rispetto alla media italiana: i brevetti registrati allo European Patent Office sono, infatti, pari a 139 ogni milione di abitanti in Veneto e a 125 in Trentino Alto Adige; il dato italiano si ferma a 87. Al contempo, ci sono in questi due territori più di 800 start-up innovative pari all’8% del totale italiano.

E’ poi pronunciata la vocazione all’internazionalizzazione: il Veneto ha superato quota 80 miliardi di export nel 2024 e il Trentino Alto Adige ha sfiorato i 13 miliardi di euro che insieme rappresentano il 15% del totale nazionale. Spicca, in particolare il Veneto che mostra una propensione all’export del 45%. Inoltre, le partecipate estere controllate da investitori veneti sono pari a 5.256, il 13% circa del totale nazionale.

2/Fine

lml - 57809

EFA News - European Food Agency
Related
Similar