Campari/3. Analisti finanziari positivi sui numeri 2025
I giudizi di Equita, Banca Akros, Barclays, Alphavalue e Mediobanca
Campari liquida conti del 2025 sopra le attese di mercato e gli analisti celebrano la ritrovata forza della società, premiata anche dal mercato con un rialzo del titolo in borsa di quasi il 10% (vedi articolo di EFA News).
Secondo Equita Sim che sul titolo ha confermato il giudizio Buy con un target price di 7,5 euro i conti del 4* trimestre cono risultati “ben sopra le stime su fatturato e margini organici e l’outlook organico 2026 coerente con le attese”. Più nel dettaglio l’utile netto adjusted dell’anno è risultato pari a 386 mln a fronte delle attese per un utile di 371 mln e un consensus di 370 mln.
“Nella call di commento ai conti, spiegano gli esperti, il management è apparso cautamente ottimista. Ipotizzando un contesto di mercato ancora sfidante ma stabile, il fatturato organico 2026 è visto in crescita di circa il 3%, La nostra stima è leggermente più ottimista (+4%)”. I manager inoltre non intendono seguire l’atteggiamento di pricing aggressivo di alcuni competitor. Equita Sim ha quindi confermato il target price a 7.5 euro e il Buy sul titolo Campari che “continua a sovraperformare i peers, sta proseguendo nel percorso di deleverage, sta confermando il taglio dei costi operativi non legati direttamente alle vendite, e tratta con valutazioni eccessivamente lontane dalle medie storiche”.
Positivi anche gli esperti di Banca Akros che confermano la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 7,3 euro su Campari sottolineando come i conti abbiano evidenziato una "profittabilità migliore delle attese e outlook positivo sul 2026”.
Sulla stessa scia gli analisti di Barclays che hanno ribadito il giudizio di overweight e il prezzo di 8,7 euro sul titolo e quelli di AlphaValue che hanno confermato la raccomandazione add e il target di 7,09 euro.
Gli analisti di Mediobanca, infine, hanno “confermato il rating Outperform con un TP di 7 euro per azione, poiché la sovraperformance della crescita organica delle vendite, unita a un'opportunità di espansione geografica ancora inesplorata e a un rapido deleveraging, non trova un adeguato riscontro nell'attuale valutazione” del titolo in Borsa.
EFA News - European Food Agency