Latte. Masaf: accordo al rialzo
Con i produttori stabiliti prezzi dai 48 ai 50 centesimi nei prossimi sei mesi
Ieri al ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf), le associazioni rappresentative della filiera lattiero-casearia hanno raggiunto un accordo sul prezzo del latte grazie all'intervento di mediazione del ministro Francesco Lollobrigida e alla responsabilità delle parti.
"Il Masaf riconosce l’importanza della filiera e saluta con favore la sottoscrizione di un accordo con il prezzo al rialzo rispetto al trimestre precedente e valido per i prossimi sei mesi", si legge in una nota. "Questo lasso di tempo più ampio, insieme alle condizioni economiche migliorative, si confida potrà dare un orizzonte temporale congruo ad allevatori e trasformatori per compiere al meglio le proprie scelte economiche".
L'accordo, secondo quanto riferito le associazioni di categoria, definisce il prezzo base per il latte del Nord Italia con sistemi differenziati e introduce un meccanismo di equa correlazione per il Grana Padano, che sarà applicato a fine anno. L’accordo nei 6 mesi prevede un prezzo di 48 centesimi per i primi due mesi di luglio e agosto, poi 49 centesimi a settembre e ottobre, fino a 50 centesimi a novembre e dicembre.
In base all'intesa, verrà corrisposto il 100% del prezzo ai produttori che rispettano i quantitativi prodotti nel 2025 – anno record per i volumi del settore. L'eventuale produzione eccedente rispetto a tale soglia sarà oggetto di trattativa diretta tra il singolo produttore e l'industria acquirente, configurandosi come contrattazione privata al di fuori dei parametri stabiliti dall'accordo.
EFA News - European Food Agency