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CLARA MOSCHINI

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Sigep World 2026: un'edizione di progetti speciali

Dalla Food Experience nell'hôtellerie al bar del futuro. Spazio al cioccolato e alla sostenibilità

A Sigep World (Fiera di Rimini, 16–20 gennaio) il foodservice si racconta attraverso i progetti speciali, piattaforme tematiche che mettono in relazione prodotto, filiera e modelli di business. Luxury Hotel Food Experience, Sustainability District, Innovation Bar, Gelato Meets Chains e Pizza (R)evolution sono i percorsi con cui la manifestazione di Italian Exhibition Group (Ieg) intercetta le trasformazioni in atto: dal ruolo del food nell’hôtellerie premium ai nuovi equilibri del bar, dalle filiere sostenibili alle strategie delle catene internazionali.

Nel mondo dell’hôtellerie di alta gamma, la ristorazione è diventata una leva competitiva decisiva. Con Luxury Hotel Food Experience, Sigep World 2026 porta in fiera casi concreti e momenti di confronto che spiegano come colazione, ristorazione ed eventi contribuiscano a definire identità e posizionamento delle strutture premium, singole o parte di catene.Tra gli appuntamenti di riferimento, “Colazioni d’autore nell’ospitalità di lusso: il caso Portrait Milano” (Pastry Arena – Hall B5) analizza uno dei trend più rilevanti del settore attraverso la case history dell’hotel Portrait Milano, vincitore del Best Breakfast ai Best Luxury Hotel Awards 2024. Pastry Arena si trasforma in un buffet esperienziale ispirato alla colazione dell’hotel, curato da Cesare Murzilli, Executive Pastry Chef di Portrait Milano. Un format riservato a buyer, aziende, influencer e media di settore, arricchito da talk su servizio di sala nella ristorazione di lusso, allestimento del buffet come parte dell’esperienza e ruolo dell’acqua nelle preparazioni di pasticceria.

A partire dalla case history del Portrait Milano, che dimostrano come il food possa diventare elemento identitario e leva di posizionamento nell’hôtellerie di alta gamma, il tema viene approfondito in Vision Plaza con “Luxury Hotel Food Experience – The restaurant offer as a new competitive lever in positioning strategies” (17 gennaio, ore 15), che amplia la riflessione sul ruolo dell’offerta enogastronomica, dalla colazione all’eventistica, nelle strategie di comunicazione e creazione di valore dell’hôtellerie internazionale. 

A questo appuntamento si affiancano altri tre momenti di approfondimento tematico sempre in Vision Plaza:

- Food & Beverage come leva di posizionamento per l’hôtellerie (sabato 17 gennaio, ore 12.00): un focus su come l’offerta ristorativa influenzi identità di marca, pricing e percezione dell’hotel, diventando uno strumento decisivo di differenziazione sul mercato globale.

- Dal centro di costo al motore di revenue (domenica 18 gennaio, ore 12.00): case history e modelli di successo raccontano come la ristorazione possa generare fino al 30–40% delle revenue complessive, con punte del 50%, grazie a una gestione integrata di servizio, storytelling e organizzazione.

- Pasticceria, bakery e colazione: nuovi asset strategici del lusso (lunedì 19 gennaio, ore 12.00): dalla colazione al brunch, pastry e bakery emergono come servizi inalienabili per le strutture di alta gamma, leve di posizionamento e nuove fonti di ricavo, anche attraverso l’apertura ai non ospiti.

Completa il quadro il convegno “L’hotel: il nuovo mercato potenziale per il mondo food” (18 gennaio, ore 15.30), a cura di Poli.design – Politecnico di Milano, che presenta i risultati dell’Osservatorio su prima colazione e ristorazione in hotel, offrendo una lettura strutturata di un canale in forte crescita ma ancora poco conosciuto nelle sue dinamiche operative e di business.

La sostenibilità entra nel vivo delle strategie di filiera. Il Sustainability District di Sigep World 2026 si conferma l’area dedicata al dialogo internazionale, con approfondimenti sulle filiere del cacao e caffè, oltre ad offrire nuove soluzioni tecnologiche e case histories nel mondo food, mettendo in relazione produttori, cooperative, istituzioni e aziende lungo tutta la catena del valore. Il progetto coinvolge attivamente Ice – Agenzia per la promozione all’estero, Iila – Istituto Italo-Latino Americano, European Coffee Federation  e Iicct – International Institute of Chocolate and Cacao Tasting, Anima Confindustria, ed istituti universitari quali Bbs Bologna Business School e H-Farm, portando in fiera la voce dei Paesi di origine e dei territori produttivi, insieme a innovazioni, nuove opportunità tecnologiche collegate alla sostenibilità energetica e a nuove frontiere nel food.

Saranno presenti 21 cooperative da sei Paesi africani (Uganda, Ruanda, Etiopia, Costa d’Avorio, Tanzania e Kenya) e realtà latinoamericane come Costa Rica, Guatemala e Repubblica Dominicana, con l’obiettivo di favorire modelli di cooperazione più equi, trasparenti e orientati al mercato.

All’interno del distretto trovano spazio Chocolate Origins e il percorso Bean to Bar, a cura del maestro Guido Castagna, che racconta la trasformazione del cacao dalla fava alla tavoletta, insieme al Choco Village, dedicato all’artigianalità del cioccolato. 

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EFA News - European Food Agency
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