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CLARA MOSCHINI

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Lollobrigida al commissario Hansen: "Sia sospeso il Cbam"

Appello titolare Masaf a margine riunione ministri UE: "Rischio aumento costo fertilizzanti"

L’Italia chiede che l’agricoltura occupi un "valore centrale e strategico per le politiche dell’Unione europea" come "condizione necessaria per garantire la sovranità e la sicurezza alimentare". E' quanto si legge in una nota del ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste a margine della riunione speciale dei ministri dell’agricoltura a Bruxelles.

"Vogliamo che l’Europa ponga alla base delle sue politiche la centralità dell’agricoltura dimostrando di aver assunto questo principio sotto due aspetti". Sotto l’aspetto culturale, prosegue la nota, "l’agricoltura e gli agricoltori sono essenziali per tutelare il territorio e raggiungere la sovranità alimentare che possa garantire la scelta di cibo di qualità per i cittadini".

Sotto l’aspetto economico, l’agricoltura e le politiche agricole necessitano di "risorse adeguate che non possono essere utilizzate per altri scopi". Il Masaf esorta a non lasciare "alla determinazione delle singole Nazioni l’ammontare delle risorse da dedicare all’Agricoltura, la specificità ed esclusività della Pac deve essere salvaguardata perché la Pac o è comune o non è".

Come "potenza manifatturiera", l'Unione Europea deve continuare a "garantire nuovi accessi a nuovi mercati", tuttavia "l’allargamento delle opportunità di scambi commerciali non deve essere a scapito della competitività delle nostre imprese e deve essere assunto il principio della reciprocità. Gli standard che i nostri produttori devono rispettare", aggiunge il Masaf, "devono essere rispettati anche da chi voglia portare le proprie merci sui nostri mercati".

La nota del ministero pone poi l'accento sull'"aumento dei prezzi" dei fattori di produzione, "in particolare sui fertilizzanti che sono per la gran parte importati nell’Unione. Non si può dunque in questo momento aggravare i costi di produzione delle imprese agricole", pertanto, il governo italiano chiede la "sospensione del Cbam (Meccanismo di adeguamento del confine del carbonio, ndr) che impatta sul prezzo dei fertilizzanti e, come misura immediata, la sospensione dei dazi in ingresso sui fertilizzanti”.

In una lettera inviata al commissario UE dell'Agricoltura Christophe Hansen, inoltre, il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida lamenta che, con l'entrata in vigore del Cbam, "il nostro settore agricolo sarà esposto ad un serio aumento del costo dei fertilizzanti importati nell’Unione".

"L’allarmante situazione di mercato suggerisce di attivare quanto prima una clausola sospensiva degli effetti del Cbam per i fertilizzanti, alla luce delle gravi circostanze di mercato e dell’impatto atteso sui prezzi". Nell’immediato, tuttavia, Lollobrigida indica come "opportuno adottare una misura parallela a vantaggio dei nostri agricoltori attraverso un azzeramento dei dazi all’importazione di fertilizzante da Paesi terzi. Tale misura", sostiene il ministro, "dovrebbe entrare in vigore rapidamente ed essere nell’ordine di grandezza dei costi del Cbam".

Lollobrigida rimette quindi al commissario Hansen le proprie riflessioni "per dare una risposta concreta e in tempi brevi alle preoccupazioni del mondo agricolo in un contesto di mercato che a inizio 2026 si prefigura come altamente inquietante".

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EFA News - European Food Agency
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